In anni recenti la quantità di casi registrati di invasione di cimici da letto ha subito una crescita sussistente, sino a diventare un caso a livello sanitario piuttosto considerevole.
L'individuazione di un'eventuale presenza di questi parassiti non è semplice, perché le larve non possono essere osservate ad occhio nudo. Occorre considerare pertanto che, nel momento in cui scorgiamo gli animaletti, la diffusione dell'infestazione è in fase avanzata.
Le cimici da letto, rifuggendo la luce, si nascondono tra impunture di materassi, spaccature, spacchi dei mobili e battiscopa.
Esistono però
vari segnali a indicare un'invasione di questi insetti, per esempio:
- macchie di colore scuro sulle lenzuola;
- arrossamenti della pelle;
- fastidioso prurito;
- macchie di sangue sulle lenzuola;
- forte odore dolciastro;
- presenza di uova, le quali si possono localizzare ad occhio nudo.
6 consigli per evitare un’invasione di cimici da letto
Prendi questi piccoli accorgimenti per ottenere grandi risultati:
- ricorda di non appoggiare mai borse e valigie sui letti.
- Fai un’ispezione degli arredi se prendi una casa in affitto.
- Non portare mai tappezzerie di nessun genere dalla strada.
- Guarda se su mobili e pareti ci sono spiragli e crepe, e coprile con del materiale apposito.
- Purifica indumenti e abiti lavandoli almeno a 60°.
- Coprimaterassi e lenzuola vanno lavate il più spesso possibile.
Se hai dubbi sulla presenza in casa delle cimici da letto poiché ti è capitato di svegliarti con delle bollicine irritanti sparse sul corpo, chiama il prima possibile degli specialisti qualificati di Costigliole d'Asti perché con molta probabilità il tuo letto è infestato e tu mostri sensibilità ai morsi delle cimici.