La cimex lecturarius, chiamata comunemente come cimice da letto, è un minuscolo animale ematofago dotato di un corpo dalla figura appiattita e colore bruno scuro, con misure che vanno dai 3 fino agli 8 millimetri.
L'individuazione di un'eventuale presenza di questi parassiti non è semplice, perché le larve non possono essere osservate ad occhio nudo. Necessita tener conto dunque che, quando avvistiamo l'insetto, il diffondersi dell'infestazione è in fase avanzata.
Le cimici del letto, non amando la luce, si nascondono tra impunture di materassi, spaccature, spacchi negli arredi e battiscopa.
Esistono però
diverse tracce che indicano un'infestazione di cimici da letto, quali ad esempio:
- piccole macchie di una colorazione scura sulle lenzuola;
- bollicine sul corpo, soprattutto nelle zone a contatto con il materasso;
- forte desiderio di grattarsi;
- minuscole macchie di sangue sulle lenzuola;
- odore dolciastro;
- presenza di uova, le quali si possono vedere ad occhio nudo.
6 modi per prevenire l’invasione delle cimici da letto
Per non dover disinfestare, prendi questi piccoli accorgimenti:
- dopo e prima di una gita, non appoggiare mai le le buste e le valigie sul letto.
- Se vai in una casa in affitto, ispeziona gli arredi.
- Non portare in casa nessun genere di tessuto preso in strada.
- Individua fessure e crepe su mobili e pareti e, se ne trovi qualcuna, coprile con del materiale apposito.
- Lava a temperature elevate indumenti e biancheria se pensi di essere stato punto da una cimice.
- Coprimaterassi e lenzuola vanno lavate il più spesso possibile.
Se hai notato la presenza in casa delle cimici da letto perché ti è capitato di svegliarti con delle bolle pruriginose sulla pelle, è il caso di contattare subito degli specialisti qualificati di San Cristoforo perché quasi sicuramente il tuo letto è infestato e tu sei sensibile ai morsi delle cimici.