Genova, la prima giornata nazionale della Psicologia
Si è svolta lo scorso lunedì 10 ottobre la prima giornata nazionale della Psicologia; tutti gli Psicologi appartenenti all'Ordine si sono così riuniti in Consiglio nazionale con l'obiettivo di sfatare i luoghi comuni su questa professione.
Molto spesso a causa di cattive informazioni si tende ad evitare il consulto di uno psicologo; dunque per evitare ciò sono stati trattati alcuni temi sui quali si fonda l'attività dei cosiddetti strizzacervelli rivolti al benessere di ogni singola persona, delle relazioni con il prossimo, delle organizzazioni e di tutta la comunità circostante. L'intervento di questi professionisti inoltre mira a combattere ogni forma di disagio e debolezza della mente che si possa verificare in un individuo.
Per dare continuità a tale progetto è previsto un altro simile evento in piazza della Vittoria a Genova, e precisamente presso la sede dell’Ordine degli Psicologi della Liguria. Il titolo dell'iniziativa è Chi ha paura dello psicologo? e l'appuntamento è fissato intorno alle ore 9.30per la giornata di sabato 15 ottobre. Sono invitati a partecipare tutti gli interessati, previa prenotazione. Al termine dell'incontro la distribuzione del materiale informativo sarà accompagnata da musica e aperitivo offerto dagli stessi affinché si possano combattere i pregiudizi.
Questa sarà anche un'occasione per i giovani, inseriti da poco nel mondo dei professionisti, di fare una sorta di giuramento attraverso la cerimonia dell'Impegno Solenne, durante la quale dichiareranno di agire sempre nel rispetto del codice deontologico.
A sostegno di questo evento ci saranno due figure femminili di rilevanza come Lisa Cacia e Simonetta Guarino. La prima in qualità di presidente regionale dell'Ordine ha il ruolo di chiarire che gli psicologi non servono solo per curare patologie gravi oppure per fare magie, ma bensì per dare sostegno alle persone che vivono un particolare stato di stress oppure una situazione di sofferenza emotiva critica. Agiscono rispettando quelli che sono i tempi e le volontà dei pazienti, e talvolta il loro compito finisce anche dopo poche sedute. Mentre la seconda, sia nel ruolo di attrice che di psicologa, spiega il motivo per cui rivolgersi ad un professionista piuttosto che ad un amico.
Molto spesso a causa di cattive informazioni si tende ad evitare il consulto di uno psicologo; dunque per evitare ciò sono stati trattati alcuni temi sui quali si fonda l'attività dei cosiddetti strizzacervelli rivolti al benessere di ogni singola persona, delle relazioni con il prossimo, delle organizzazioni e di tutta la comunità circostante. L'intervento di questi professionisti inoltre mira a combattere ogni forma di disagio e debolezza della mente che si possa verificare in un individuo.
Per dare continuità a tale progetto è previsto un altro simile evento in piazza della Vittoria a Genova, e precisamente presso la sede dell’Ordine degli Psicologi della Liguria. Il titolo dell'iniziativa è Chi ha paura dello psicologo? e l'appuntamento è fissato intorno alle ore 9.30per la giornata di sabato 15 ottobre. Sono invitati a partecipare tutti gli interessati, previa prenotazione. Al termine dell'incontro la distribuzione del materiale informativo sarà accompagnata da musica e aperitivo offerto dagli stessi affinché si possano combattere i pregiudizi.
Questa sarà anche un'occasione per i giovani, inseriti da poco nel mondo dei professionisti, di fare una sorta di giuramento attraverso la cerimonia dell'Impegno Solenne, durante la quale dichiareranno di agire sempre nel rispetto del codice deontologico.
A sostegno di questo evento ci saranno due figure femminili di rilevanza come Lisa Cacia e Simonetta Guarino. La prima in qualità di presidente regionale dell'Ordine ha il ruolo di chiarire che gli psicologi non servono solo per curare patologie gravi oppure per fare magie, ma bensì per dare sostegno alle persone che vivono un particolare stato di stress oppure una situazione di sofferenza emotiva critica. Agiscono rispettando quelli che sono i tempi e le volontà dei pazienti, e talvolta il loro compito finisce anche dopo poche sedute. Mentre la seconda, sia nel ruolo di attrice che di psicologa, spiega il motivo per cui rivolgersi ad un professionista piuttosto che ad un amico.