In arrivo un importante Accordo sul clima!
L'Accordo di Parigi sul clima
Il Parlamento Europeo, il 4 Ottobre 2016, prenderà, durante la sessione plenaria, un'importante decisione. Questa decisione consisterà nella ratifica dell'Accordo di Parigi sul clima. La ratifica darà il via all'entrata in vigore a tutti gli effetti dell'Accordo stesso.
La ratifica dell'Accordo di Parigi sarà un evento storico, necessario per la tutela del clima.
Alla realizzazione del documento hanno collaborato circa 189 paesi. Tra i punti più forti dell'Accordo ci sono sicuramente la solidarietà e la trasparenza.
Vista l'importanza dell'evento della ratifica del documento, a Strasburgo sarà presente anche il segretario dell'Onu Ban Ki-moon.
Alcune dichiarazioni dell'eurodeputato italiano Giovanni La Via
Giovanni La Via, l'eurodeputato italiano presidente della Commissione Ambiente, è uno di quelli più soddisfatti del fatto che si sia stia ratificando l'Accordo di Parigi sul clima.
La Via sostiene che, grazie a questa ratifica, si lavorerà per impedire l'innalzamento delle temperature di 5-6 gradi. Se questo innalzamento non verrà scongiurato, infatti, secondo l'eurodeputato, alcune zone del Pianeta non saranno più abitabili.
Giovanni La Via ritiene che il problema del clima del Pianeta Terra deve essere affrontato da tutti i paesi del mondo e che bisognerà ridurre le emissioni inquinanti.
Per l'eurodeputato, infine, non è solo l'industria ad inquinare, ma anche altri settori come quello dei trasporti e dell'agricoltura.
Qualche informazione in più sull'Accordo di Parigi
L'Accordo di Parigi intende raggiungere tre obiettivi molto importanti, necessari per la salvaguardia dell'ambiente.
Questi obiettivi, da raggiungere entro il 2023, sono: la riduzione del 40% delle emissioni di gas serra, l'aumento del 27% dell'efficienza energetica e rendere la quota delle energie rinnovabili, all'interno del consumo totale di energie, pari al 27 %.
Per essere approvato dal Parlamento Europeo di Strasburgo, l'Accordo dovrà essere ratificato da almento 55 Paesi. Questi ultimi devono rappresentare almeno il 55% delle emissioni.
C'è comunque molto ottimismo e sicuramente l'Accordo di Parigi verrà ratificato e si pensa che potrà entrare in vigore prima della Conferenza sul clima, in programma a Marrakech dal 7 al 18 Novembre del 2016.
La ratifica dell'Accordo di Parigi sarà un evento storico, necessario per la tutela del clima.
Alla realizzazione del documento hanno collaborato circa 189 paesi. Tra i punti più forti dell'Accordo ci sono sicuramente la solidarietà e la trasparenza.
Vista l'importanza dell'evento della ratifica del documento, a Strasburgo sarà presente anche il segretario dell'Onu Ban Ki-moon.
Alcune dichiarazioni dell'eurodeputato italiano Giovanni La Via
Giovanni La Via, l'eurodeputato italiano presidente della Commissione Ambiente, è uno di quelli più soddisfatti del fatto che si sia stia ratificando l'Accordo di Parigi sul clima.
La Via sostiene che, grazie a questa ratifica, si lavorerà per impedire l'innalzamento delle temperature di 5-6 gradi. Se questo innalzamento non verrà scongiurato, infatti, secondo l'eurodeputato, alcune zone del Pianeta non saranno più abitabili.
Giovanni La Via ritiene che il problema del clima del Pianeta Terra deve essere affrontato da tutti i paesi del mondo e che bisognerà ridurre le emissioni inquinanti.
Per l'eurodeputato, infine, non è solo l'industria ad inquinare, ma anche altri settori come quello dei trasporti e dell'agricoltura.
Qualche informazione in più sull'Accordo di Parigi
L'Accordo di Parigi intende raggiungere tre obiettivi molto importanti, necessari per la salvaguardia dell'ambiente.
Questi obiettivi, da raggiungere entro il 2023, sono: la riduzione del 40% delle emissioni di gas serra, l'aumento del 27% dell'efficienza energetica e rendere la quota delle energie rinnovabili, all'interno del consumo totale di energie, pari al 27 %.
Per essere approvato dal Parlamento Europeo di Strasburgo, l'Accordo dovrà essere ratificato da almento 55 Paesi. Questi ultimi devono rappresentare almeno il 55% delle emissioni.
C'è comunque molto ottimismo e sicuramente l'Accordo di Parigi verrà ratificato e si pensa che potrà entrare in vigore prima della Conferenza sul clima, in programma a Marrakech dal 7 al 18 Novembre del 2016.