Low Carbon City: siamo tutti parte del problema
Dal 10 al 12 ottobre
Si chiama Low Carbon City Forum e sarà il primo evento in cui il settore privato e quello pubblico si uniranno, per trovare le possibili soluzioni che si potranno adottare per limitare l'inquinamento.
L'evento, un forum appunto, quest'anno si svolgerà a Medellin, in Colombia. La città dell'America meridionale è la seconda più grande della Colombia, e dista quasi 500 chilometri da Bogotà, capitale dello Stato. Dal 10 al 12 ottobre ha ospitato il forum di Low Carbon City, il quale ha avuto il compito di sensibilizzare l'opinione pubblica attraverso la partecipazione dei cittadini e autorità pubbliche sia locali che internazionali. Lo scopo di questa iniziativa è far capire al mondo i problemi che l'inquinamento sta causando al pianeta, partendo dal cambiamento climatico.
Durante questi due giorni, Medellin ha ospitato circa un centinaio di ospiti, provenienti da oltre trenta Paesi di tutto il mondo. Assieme ai cittadini e alle migliaia di persone arrivate per l'evento, hanno discusso del tema intitolato "Creare soluzioni collettive". Non è solo un problema dei governi il trovare una soluzione per limitare i danni dell'inquinamento, bensì deve essere un'azione che parte dal basso. Sono i cittadini che devono iniziare a modificare le proprie abitudini, osservando di più l'ambiente e preoccupandosi per questo, in modo da poter lasciare alle future generazioni un pianeta sano e pulito. Javier Vergara è il co-fondatore della ong Emerging City, presente all'evento; alla stampa ha dichiarato che non si dà mai troppa importanza ai cittadini, i quali sono coloro che possono fare di più contro l'emissione di anidride carbonica. Sono proprio loro, continua Vergara, che dovrebbero trovare la soluzione più efficace, attraverso la condivisone dell'auto, l'uso di biciclette e il consumo di alimenti locali.
Luis Gilberto Murillo, Ministro dell'Ambiente colombiano, ha chiarito che è doveroso pensare all'ambiente prima che sia un rischio per l'umanità, ma ha assicurato che le soluzioni proposte non saranno un ostacolo per l'economia del Paese. Fiduciosa nella riuscita del forum è anche Juliana Guitierrez, l'organizzatrice dell'evento, la quale confida che sarà un ottimo punto di partenza per riuscire nell'obiettivo. Un obiettivo che vedrà il traguardo solo con la collaborazione di tutti, perché siamo tutti parte del problema.
L'evento, un forum appunto, quest'anno si svolgerà a Medellin, in Colombia. La città dell'America meridionale è la seconda più grande della Colombia, e dista quasi 500 chilometri da Bogotà, capitale dello Stato. Dal 10 al 12 ottobre ha ospitato il forum di Low Carbon City, il quale ha avuto il compito di sensibilizzare l'opinione pubblica attraverso la partecipazione dei cittadini e autorità pubbliche sia locali che internazionali. Lo scopo di questa iniziativa è far capire al mondo i problemi che l'inquinamento sta causando al pianeta, partendo dal cambiamento climatico.
Durante questi due giorni, Medellin ha ospitato circa un centinaio di ospiti, provenienti da oltre trenta Paesi di tutto il mondo. Assieme ai cittadini e alle migliaia di persone arrivate per l'evento, hanno discusso del tema intitolato "Creare soluzioni collettive". Non è solo un problema dei governi il trovare una soluzione per limitare i danni dell'inquinamento, bensì deve essere un'azione che parte dal basso. Sono i cittadini che devono iniziare a modificare le proprie abitudini, osservando di più l'ambiente e preoccupandosi per questo, in modo da poter lasciare alle future generazioni un pianeta sano e pulito. Javier Vergara è il co-fondatore della ong Emerging City, presente all'evento; alla stampa ha dichiarato che non si dà mai troppa importanza ai cittadini, i quali sono coloro che possono fare di più contro l'emissione di anidride carbonica. Sono proprio loro, continua Vergara, che dovrebbero trovare la soluzione più efficace, attraverso la condivisone dell'auto, l'uso di biciclette e il consumo di alimenti locali.
Luis Gilberto Murillo, Ministro dell'Ambiente colombiano, ha chiarito che è doveroso pensare all'ambiente prima che sia un rischio per l'umanità, ma ha assicurato che le soluzioni proposte non saranno un ostacolo per l'economia del Paese. Fiduciosa nella riuscita del forum è anche Juliana Guitierrez, l'organizzatrice dell'evento, la quale confida che sarà un ottimo punto di partenza per riuscire nell'obiettivo. Un obiettivo che vedrà il traguardo solo con la collaborazione di tutti, perché siamo tutti parte del problema.