Sul Carso a pedalare e mangiare con la Pro Loco di Trieste
18 chilometri su due ruote
Sul Carso a pedalare e mangiare con la Pro Loco di Trieste. Un itinerario di 18 chilometri da percorrere rigorosamente su due ruote.
Il Carso visto dalla bicicletta. É la proposta della Pro Loco di Trieste, che ha organizzato, a sfondo benefico, un itinerario di 18 chilometri da percorrere rigorosamente su due ruote. Le tappe lungo il tragitto saranno davvero sfiziose. Infatti si potranno fare degustazioni dei prodotti tipici del territorio carsico.
Una biciclettata, non competitiva, che prevede circa 6 ore di spostamento tra strade provinciali e strade sterrate, per raggiungere gli agriturismo e le aziende agricole che accoglieranno i partecipanti con i propri prodotti. La pedalata, adatta alle famiglie, a chi ama la natura ed a chi ama la bicicletta, si terrà domenica 22 maggio, dalle 10 alle 16. Opicino sarà partenza ed arrivo della scampagnata sull'altipiano carsico. Aria aperta, enogastronomia e movimento sono gli ingredienti della giornata.
La beneficienza resta l'obiettivo principale. La quota d'iscrizione alla "Pedalata sul Carso", che comprende una maglietta ed 8 degustazioni, ammonta a 20 euro. Per gli associati alla Pro Loco la quota scende a 15 euro, stesso prezzo per i ragazzi di età compresa tra i 12 ed i 17 anni, mentre 5 euro sarà il prezzo per i bambini tra i 6 e gli 11 anni, infine i bambini fino a 5 anni parteciperanno gratuitamente. Parte del ricavato sarà devoluto all'Associazione Associazione Bambini Chirurgici Burlo Onlus.
Le iscrizioni chiudono il 21 maggio e si possono fare presso la sede della Pro Loco, oppre scrivendo a pedalata@prolocotrieste.org o telefonando al numero 3292780116. Per chi intende partecipare, ma non ha la bicicletta, può affittarla alla manifestazione, ci saranno a disposizione mountain bike, anche con seggiolini all'occorrenza.
Gli animatori proporranno attività per i bambini. Sono la novità della seconda edizione della manifestazione. Si realizzeranno: un laboratorio con gli asini, coordinati da una psicologa; una visita al Centro Didattico Naturalistico di Basovizza; l'incontro con lo scrittore triestino Corrado Premura, per presentare e raccontare "Un pittore di nome Leonor", il suo libro per bambini.
Il percorso sarà così pieno di sorprese anche per i più piccoli, per farli divertire. Lungo il percorso non mancherà anche il servizio di assistenza sanitaria, per rendere sicura la partecipazione di tutti.
Una domenica diversa dal solito, per conoscere l'area del Carso ed i dintorni di Trieste, dal punto di vista paesaggistico ed enogastronomico.Il Carso visto dalla bicicletta. É la proposta della Pro Loco di Trieste, che ha organizzato, a sfondo benefico, un itinerario di 18 chilometri da percorrere rigorosamente su due ruote. Le tappe lungo il tragitto saranno davvero sfiziose. Infatti si potranno fare degustazioni dei prodotti tipici del territorio carsico.
Una biciclettata, non competitiva, che prevede circa 6 ore di spostamento tra strade provinciali e strade sterrate, per raggiungere gli agriturismo e le aziende agricole che accoglieranno i partecipanti con i propri prodotti. La pedalata, adatta alle famiglie, a chi ama la natura ed a chi ama la bicicletta, si terrà domenica 22 maggio, dalle 10 alle 16. Opicino sarà partenza ed arrivo della scampagnata sull'altipiano carsico. Aria aperta, enogastronomia e movimento sono gli ingredienti della giornata.
La beneficienza resta l'obiettivo principale. La quota d'iscrizione alla "Pedalata sul Carso", che comprende una maglietta ed 8 degustazioni, ammonta a 20 euro. Per gli associati alla Pro Loco la quota scende a 15 euro, stesso prezzo per i ragazzi di età compresa tra i 12 ed i 17 anni, mentre 5 euro sarà il prezzo per i bambini tra i 6 e gli 11 anni, infine i bambini fino a 5 anni parteciperanno gratuitamente. Parte del ricavato sarà devoluto all'Associazione Associazione Bambini Chirurgici Burlo Onlus.
Le iscrizioni chiudono il 21 maggio e si possono fare presso la sede della Pro Loco, oppre scrivendo a pedalata@prolocotrieste.org o telefonando al numero 3292780116. Per chi intende partecipare, ma non ha la bicicletta, può affittarla alla manifestazione, ci saranno a disposizione mountain bike, anche con seggiolini all'occorrenza.
Gli animatori proporranno attività per i bambini. Sono la novità della seconda edizione della manifestazione. Si realizzeranno: un laboratorio con gli asini, coordinati da una psicologa; una visita al Centro Didattico Naturalistico di Basovizza; l'incontro con lo scrittore triestino Corrado Premura, per presentare e raccontare "Un pittore di nome Leonor", il suo libro per bambini.
Il percorso sarà così pieno di sorprese anche per i più piccoli, per farli divertire. Lungo il percorso non mancherà anche il servizio di assistenza sanitaria, per rendere sicura la partecipazione di tutti.
Una domenica diversa dal solito, per conoscere l'area del Carso ed i dintorni di Trieste, dal punto di vista paesaggistico ed enogastronomico.Il Carso visto dalla bicicletta. É la proposta della Pro Loco di Trieste, che ha organizzato, a sfondo benefico, un itinerario di 18 chilometri da percorrere rigorosamente su due ruote. Le tappe lungo il tragitto saranno davvero sfiziose. Infatti si potranno fare degustazioni dei prodotti tipici del territorio carsico.
Una biciclettata, non competitiva, che prevede circa 6 ore di spostamento tra strade provinciali e strade sterrate, per raggiungere gli agriturismo e le aziende agricole che accoglieranno i partecipanti con i propri prodotti. La pedalata, adatta alle famiglie, a chi ama la natura ed a chi ama la bicicletta, si terrà domenica 22 maggio, dalle 10 alle 16. Opicino sarà partenza ed arrivo della scampagnata sull'altipiano carsico. Aria aperta, enogastronomia e movimento sono gli ingredienti della giornata.
La beneficienza resta l'obiettivo principale. La quota d'iscrizione alla "Pedalata sul Carso", che comprende una maglietta ed 8 degustazioni, ammonta a 20 euro. Per gli associati alla Pro Loco la quota scende a 15 euro, stesso prezzo per i ragazzi di età compresa tra i 12 ed i 17 anni, mentre 5 euro sarà il prezzo per i bambini tra i 6 e gli 11 anni, infine i bambini fino a 5 anni parteciperanno gratuitamente. Parte del ricavato sarà devoluto all'Associazione Associazione Bambini Chirurgici Burlo Onlus.
Le iscrizioni chiudono il 21 maggio e si possono fare presso la sede della Pro Loco, oppre scrivendo a pedalata@prolocotrieste.org o telefonando al numero 3292780116. Per chi intende partecipare, ma non ha la bicicletta, può affittarla alla manifestazione, ci saranno a disposizione mountain bike, anche con seggiolini all'occorrenza.
Gli animatori proporranno attività per i bambini. Sono la novità della seconda edizione della manifestazione. Si realizzeranno: un laboratorio con gli asini, coordinati da una psicologa; una visita al Centro Didattico Naturalistico di Basovizza; l'incontro con lo scrittore triestino Corrado Premura, per presentare e raccontare "Un pittore di nome Leonor", il suo libro per bambini.
Il percorso sarà così pieno di sorprese anche per i più piccoli, per farli divertire. Lungo il percorso non mancherà anche il servizio di assistenza sanitaria, per rendere sicura la partecipazione di tutti.
Una domenica diversa dal solito, per conoscere l'area del Carso ed i dintorni di Trieste, dal punto di vista paesaggistico ed enogastronomico.
Una biciclettata, non competitiva, che prevede circa 6 ore di spostamento tra strade provinciali e strade sterrate, per raggiungere gli agriturismo e le aziende agricole che accoglieranno i partecipanti con i propri prodotti. La pedalata, adatta alle famiglie, a chi ama la natura ed a chi ama la bicicletta, si terrà domenica 22 maggio, dalle 10 alle 16. Opicino sarà partenza ed arrivo della scampagnata sull'altipiano carsico. Aria aperta, enogastronomia e movimento sono gli ingredienti della giornata.
La beneficienza resta l'obiettivo principale. La quota d'iscrizione alla "Pedalata sul Carso", che comprende una maglietta ed 8 degustazioni, ammonta a 20 euro. Per gli associati alla Pro Loco la quota scende a 15 euro, stesso prezzo per i ragazzi di età compresa tra i 12 ed i 17 anni, mentre 5 euro sarà il prezzo per i bambini tra i 6 e gli 11 anni, infine i bambini fino a 5 anni parteciperanno gratuitamente. Parte del ricavato sarà devoluto all'Associazione Associazione Bambini Chirurgici Burlo Onlus.
Le iscrizioni chiudono il 21 maggio e si possono fare presso la sede della Pro Loco, oppre scrivendo a pedalata@prolocotrieste.org o telefonando al numero 3292780116. Per chi intende partecipare, ma non ha la bicicletta, può affittarla alla manifestazione, ci saranno a disposizione mountain bike, anche con seggiolini all'occorrenza.
Gli animatori proporranno attività per i bambini. Sono la novità della seconda edizione della manifestazione. Si realizzeranno: un laboratorio con gli asini, coordinati da una psicologa; una visita al Centro Didattico Naturalistico di Basovizza; l'incontro con lo scrittore triestino Corrado Premura, per presentare e raccontare "Un pittore di nome Leonor", il suo libro per bambini.
Il percorso sarà così pieno di sorprese anche per i più piccoli, per farli divertire. Lungo il percorso non mancherà anche il servizio di assistenza sanitaria, per rendere sicura la partecipazione di tutti.
Una domenica diversa dal solito, per conoscere l'area del Carso ed i dintorni di Trieste, dal punto di vista paesaggistico ed enogastronomico.Il Carso visto dalla bicicletta. É la proposta della Pro Loco di Trieste, che ha organizzato, a sfondo benefico, un itinerario di 18 chilometri da percorrere rigorosamente su due ruote. Le tappe lungo il tragitto saranno davvero sfiziose. Infatti si potranno fare degustazioni dei prodotti tipici del territorio carsico.
Una biciclettata, non competitiva, che prevede circa 6 ore di spostamento tra strade provinciali e strade sterrate, per raggiungere gli agriturismo e le aziende agricole che accoglieranno i partecipanti con i propri prodotti. La pedalata, adatta alle famiglie, a chi ama la natura ed a chi ama la bicicletta, si terrà domenica 22 maggio, dalle 10 alle 16. Opicino sarà partenza ed arrivo della scampagnata sull'altipiano carsico. Aria aperta, enogastronomia e movimento sono gli ingredienti della giornata.
La beneficienza resta l'obiettivo principale. La quota d'iscrizione alla "Pedalata sul Carso", che comprende una maglietta ed 8 degustazioni, ammonta a 20 euro. Per gli associati alla Pro Loco la quota scende a 15 euro, stesso prezzo per i ragazzi di età compresa tra i 12 ed i 17 anni, mentre 5 euro sarà il prezzo per i bambini tra i 6 e gli 11 anni, infine i bambini fino a 5 anni parteciperanno gratuitamente. Parte del ricavato sarà devoluto all'Associazione Associazione Bambini Chirurgici Burlo Onlus.
Le iscrizioni chiudono il 21 maggio e si possono fare presso la sede della Pro Loco, oppre scrivendo a pedalata@prolocotrieste.org o telefonando al numero 3292780116. Per chi intende partecipare, ma non ha la bicicletta, può affittarla alla manifestazione, ci saranno a disposizione mountain bike, anche con seggiolini all'occorrenza.
Gli animatori proporranno attività per i bambini. Sono la novità della seconda edizione della manifestazione. Si realizzeranno: un laboratorio con gli asini, coordinati da una psicologa; una visita al Centro Didattico Naturalistico di Basovizza; l'incontro con lo scrittore triestino Corrado Premura, per presentare e raccontare "Un pittore di nome Leonor", il suo libro per bambini.
Il percorso sarà così pieno di sorprese anche per i più piccoli, per farli divertire. Lungo il percorso non mancherà anche il servizio di assistenza sanitaria, per rendere sicura la partecipazione di tutti.
Una domenica diversa dal solito, per conoscere l'area del Carso ed i dintorni di Trieste, dal punto di vista paesaggistico ed enogastronomico.Il Carso visto dalla bicicletta. É la proposta della Pro Loco di Trieste, che ha organizzato, a sfondo benefico, un itinerario di 18 chilometri da percorrere rigorosamente su due ruote. Le tappe lungo il tragitto saranno davvero sfiziose. Infatti si potranno fare degustazioni dei prodotti tipici del territorio carsico.
Una biciclettata, non competitiva, che prevede circa 6 ore di spostamento tra strade provinciali e strade sterrate, per raggiungere gli agriturismo e le aziende agricole che accoglieranno i partecipanti con i propri prodotti. La pedalata, adatta alle famiglie, a chi ama la natura ed a chi ama la bicicletta, si terrà domenica 22 maggio, dalle 10 alle 16. Opicino sarà partenza ed arrivo della scampagnata sull'altipiano carsico. Aria aperta, enogastronomia e movimento sono gli ingredienti della giornata.
La beneficienza resta l'obiettivo principale. La quota d'iscrizione alla "Pedalata sul Carso", che comprende una maglietta ed 8 degustazioni, ammonta a 20 euro. Per gli associati alla Pro Loco la quota scende a 15 euro, stesso prezzo per i ragazzi di età compresa tra i 12 ed i 17 anni, mentre 5 euro sarà il prezzo per i bambini tra i 6 e gli 11 anni, infine i bambini fino a 5 anni parteciperanno gratuitamente. Parte del ricavato sarà devoluto all'Associazione Associazione Bambini Chirurgici Burlo Onlus.
Le iscrizioni chiudono il 21 maggio e si possono fare presso la sede della Pro Loco, oppre scrivendo a pedalata@prolocotrieste.org o telefonando al numero 3292780116. Per chi intende partecipare, ma non ha la bicicletta, può affittarla alla manifestazione, ci saranno a disposizione mountain bike, anche con seggiolini all'occorrenza.
Gli animatori proporranno attività per i bambini. Sono la novità della seconda edizione della manifestazione. Si realizzeranno: un laboratorio con gli asini, coordinati da una psicologa; una visita al Centro Didattico Naturalistico di Basovizza; l'incontro con lo scrittore triestino Corrado Premura, per presentare e raccontare "Un pittore di nome Leonor", il suo libro per bambini.
Il percorso sarà così pieno di sorprese anche per i più piccoli, per farli divertire. Lungo il percorso non mancherà anche il servizio di assistenza sanitaria, per rendere sicura la partecipazione di tutti.
Una domenica diversa dal solito, per conoscere l'area del Carso ed i dintorni di Trieste, dal punto di vista paesaggistico ed enogastronomico.