Undicesimo successo per l'iniziativa "Liberi di stare insieme"
Evento con padroni e cani guida
Questa iniziativa, svoltasi la scorsa domenica, è arrivata alla sua undicesima edizione e così a piazza San Michele, si sono ritrovati persone cieche provenienti da tutta la Toscana con i loro cani guida. Con questo evento, si percepisce quindi l'importanza che hanno tali persone di avere questi animali al loro fianco per rendere la loro vita più semplice.
A parlare di ciò è Massimo Diodati, presidente dell'Unione ciechi e Ipovedenti della sezione provinciale di Lucca. Impegnatosi in prima persona, fa capire quindi l'importanza di questi quadrupedi che devono poter avere accesso ovunque con i loro proprietari. Non a caso infatti c'è una legge apposita, emanata a favore di tutte le persone non vedenti, essa è stata approvata nel 1974 e poi aggiornata nel 2006. In questa importante manifestazione poi sono stati presenti varie cariche importanti dell'Uici, come i presidenti delle sezioni di Firenze e Siena, oltre che ilconsigliere nazionale dello stesso ente.
Il folto pubblico presente a questo evento, ha potuto quindi apprezzare le presenze dell'assessore Marchini e dell'arcivescono Castellani, mentre nella seconda parte, ovvero nel pomeriggio, i cani con i loro addestratori hanno dimostrato come svolgono il loro lavoro. Essi sono cani di razza golden trivier e labrador, che per un anno dal loro svezzamento vanno in affido a delle famiglie. Nel frattempo però essi avranno dei cicli di allenamento dove si prepareranno a ciò che sarà il loro futuro, ovvero quello di obbedire al loro conduttore non vedente. Con esso avranno un periodo di prova dopo la fine dell'addestramento e quando saranno pronti del tutto, saranno liberi di lasciare la scuola e stare insieme ai loro nuovi conduttori.
Corrado Migliorucci, che è l'addestratore nonchè il responsabile tecnico della scuola nazionale cani guida per ciechi di Scandicci, è stato anche lui presente a questa bella cerimonia. Intervistato, ammette che è una vera soddisfazione vedere il percorso che fanno questi animali fino al loro traguardo finale, essi infatti iniziano così una vita dedita ad evitare gli ostacoli che le persone non vedenti possono riscontrare nella loro quotidianeità.
A parlare di ciò è Massimo Diodati, presidente dell'Unione ciechi e Ipovedenti della sezione provinciale di Lucca. Impegnatosi in prima persona, fa capire quindi l'importanza di questi quadrupedi che devono poter avere accesso ovunque con i loro proprietari. Non a caso infatti c'è una legge apposita, emanata a favore di tutte le persone non vedenti, essa è stata approvata nel 1974 e poi aggiornata nel 2006. In questa importante manifestazione poi sono stati presenti varie cariche importanti dell'Uici, come i presidenti delle sezioni di Firenze e Siena, oltre che ilconsigliere nazionale dello stesso ente.
Il folto pubblico presente a questo evento, ha potuto quindi apprezzare le presenze dell'assessore Marchini e dell'arcivescono Castellani, mentre nella seconda parte, ovvero nel pomeriggio, i cani con i loro addestratori hanno dimostrato come svolgono il loro lavoro. Essi sono cani di razza golden trivier e labrador, che per un anno dal loro svezzamento vanno in affido a delle famiglie. Nel frattempo però essi avranno dei cicli di allenamento dove si prepareranno a ciò che sarà il loro futuro, ovvero quello di obbedire al loro conduttore non vedente. Con esso avranno un periodo di prova dopo la fine dell'addestramento e quando saranno pronti del tutto, saranno liberi di lasciare la scuola e stare insieme ai loro nuovi conduttori.
Corrado Migliorucci, che è l'addestratore nonchè il responsabile tecnico della scuola nazionale cani guida per ciechi di Scandicci, è stato anche lui presente a questa bella cerimonia. Intervistato, ammette che è una vera soddisfazione vedere il percorso che fanno questi animali fino al loro traguardo finale, essi infatti iniziano così una vita dedita ad evitare gli ostacoli che le persone non vedenti possono riscontrare nella loro quotidianeità.