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Alla scoperta dell'arredamento invisibile
L'arredo più elegante è quello che non si vede? La risposta a questo interrogativo potrebbe essere affermativa se ci si fermasse a pensare ai mobili a scomparsa, classico esempio di arredo invisibile (ma non per questo poco pratico). Si tratta di soluzioni ormai sempre più diffuse, che possono essere scoperte tra l'altro cliccando sul link http://www.protek-design.it, e che garantiscono i più alti standard di efficienza per abitazioni di piccole dimensioni e per spazi ridotti: il merito della loro funzionalità va attribuito alle peculiarità salvaspazio che le definiscono, in virtù delle quali tutte le superfici a disposizione possono essere ottimizzate senza che ciò implichi compromettere la comodità o l'estetica.
L'assortimento di arredi a scomparsa su cui si può contare è molto ampio, variabile in funzione delle necessità che si è intenzionati a soddisfare: è il caso dei mobili contenitori, ma non possono essere dimenticati i letti a scomparsa, che - anzi - forse sono i prodotti più diffusi. Chi pensa che arredi di questo tipo siano destinati unicamente ai monolocali si sbaglia: essi possono trovare spazio in qualsiasi contesto, inclusi gli open space, dove più locali convivono. Ma l'elenco, come detto, è decisamente lungo: ecco, allora, i divani che spariscono, i tavoli che si allungano, i divani che si trasformano in letti e i tavoli che si piegano su sé stessi.
E non finisce qui: la mente e la genialità dei designer sono in grado di partorire tanti modelli differenti di mobili invisibili, grazie a cui qualsiasi abitazione può essere arredata in modo semplice e pratico. Ma quali sono le caratteristiche e il funzionamento dei mobili a scomparsa? Tutto sta nel capire la motivazione per la quale essi nascono, e cioè il tentativo di occupare il minor spazio possibile nel momento in cui sono chiusi o non vengono utilizzati. Che senso ha lasciare aperto un tavolo per dodici persone se in casa ci sono solo due inquilini? A cosa serve occupare metà dello spazio di una cameretta con il letto se questo viene utilizzato solo per dormire?
Il successo dei letti a scomparsa
Molto apprezzati e diffusi sono proprio i letti a scomparsa, a maggior ragione nel caso in cui si tratti di letti matrimoniali: vengono aperti solo quando è necessario farlo, e mentre sono chiusi consentono di utilizzare gli spazi nel modo che si vuole. Non ci sono solo i classici divani letto, insomma, ma si può scegliere anche tra i letti pieghevoli e quelli a scomparsa a parete, verticali. In un monolocale potrebbe andare bene, per esempio, un letto invisibile, che può essere perfetto anche nella stanza degli ospiti di una abitazione più grande o semplicemente in una casa di villeggiatura.
Nell'ambito delle proposte dell'arredamento a scomparsa, poi, un ruolo di primo piano è quello svolto dalle cucine a scomparsa: in pratica, non sono altro che cucine compatte che dopo essere state utilizzate si trasformano in armadi in virtù di pannelli scorrevoli o di ante che permettono di nasconderle. Nulla vieta, per altro, di abbinare una cucina a scomparsa con un letto a scomparsa: così, di notte si può beneficiare di una camera perfetta, mentre di giorno si ha a disposizione una cucina abitabile.