Imu terreni agricoli 2014
Rinviata l'udienza del Tar.
Se per l'anno 2015 l'intenzione del Governo sembra quella di voler ripristinare l'esenzione dal pagamento Imu per i terreni agricoli, quest'anno moltissimi contribuenti si vedranno costretti a pagare. Ed anche subito. Sentenza rinviata, infatti, ma nessuna proroga della data di scadenza per il pagamento dell'imposta, fissata per il 26 di questo mese.
Il Governo, infatti, tramite un decreto attuativo del 28 novembre, aveva esteso il pagamento dell'imposta Imu anche a tutti i terreni agricoli. Saranno esclusi dal pagamento i comuni situati ad un'altitudine pari o superiore a 601 metri, mentre godranno dell'esenzione parziale i comuni posizionati nella fascia di altitudine che va dai 281 ai 600 metri.
A scatenare la polemica è stato proprio il parametro adottato per il calcolo dell'imposta, esclusivamente altimetrico. Senza considerare le caratteristiche del territorio e delle coltivazioni, si finirà per tassare terreni non produttivi, che non forniscono nessuna rendita. Non è prevista, infatti, alcuna distinzione tra terreni coltivati, pascoli, terreni incolti o addirittura impraticabili.
Problemi di identificazione in particolare per quei terreni considerati «montani». Proprio su questo punto, infatti, i rappresentanti di alcune ANCI regionali si sono dibattute, presentando ricorso al Tar. Il decreto attuativo emanato dal Ministero dell'Economia, dell'Interno e delle Politiche Agricole, stabilisce a 600 metri il limite oltre il quale un comune è considerato montano. Questo però è calcolato in base alla sua «altitudine dal centro». Limite della norma da non trascurare, poiché molti dei terreni si trovano lontani dal centro abitato, solitamente situato più in basso. Il rischio inevitabile è quello di ignorare la geografia del territorio.
Incertezza e confusione normativa, dunque, che si ripercuote sia sulle amministrazioni che sui contribuenti di circa 4000 Comuni. La scadenza è sempre più vicina ma il caos normativo ancora immenso. L'unica speranza sembra essere un provvedimento da parte del Governo, volto a ripristinare l'esenzione per il 2014. Nel frattempo mani al portafogli, in attesa della scadenza imminente del pagamento e di una sentenza che arriverà, forse, l'estate prossima.