La Protezione civile incontra i comuni per i piani di emergenza
12 Comuni Piloti
I comuni coinvolti nell'incontro con la Protezione civile sono dodici, essi hanno più di 20 mila abitanti. Tra di essi ci sono: Lamezia Terme, Reggio Calabria, Acri, Gioia Tauro e Vibo Valentia, giusto per citarne qualcuno.
Le città sopra citate insieme alle altre sette, sono stati definiti Comuni piloti per poter effettuare dei piani di evacuazione e dei piani di emergenza in collaborazione con la Protezione civile. Il tutto dovrà partire da un livello base, cosi tale sperimentazione potrà dimostrare quali sono state le informazioni acquisite e come messe in pratica.
Il 21 Dicembre ci sarà un incontro tra i tecnici della Protezione civile e gli stessi sindaci delle città calabresi. Nel nuovo anno poi sarà previsto un altro incontro, precisamente il 9 Gennaio, il giorno dopo invece avverrà la fase operativa. Essa consiste nel creare una piattaforma dove ci saranno tutti i dati raccolti trasformati però nel formato adatto. Si dovrà così arrivare a creare il portale entro il 31 Gennaio dove ci sarà la localizzazione grafica ed i dati raccolti in precedenza.
Dopo tale evento si passerà alla fase successiva, ovvero quella che porta dal Livello base a quello Standard, dove i dodici comuni calabresi dovranno adeguare i loro piani di evacuazione e quelli di emergenza in conformità a quelli utilizzati dalla stessa Regione. La realizzazione di questa fase avrà una durata che si protrarrà fino al 31 Dicembre dell'anno 2017. Si passerà così alla fase tecnologica che darà un taglio netto con il passato e a decantare tutto ciò ci ha pensato il dirigente della Protezione civile.
Esso ha dichiarato che l'unione fa la forza e che quindi la collaborazione dei dodici comuni sopra citati insieme alla stessa protezione civile farà si che tutto potrà essere realizzato e darà i frutti sperati. Merito di un lavoro fatto secondo le regole e nel migliore dei modi possibili.
Le città sopra citate insieme alle altre sette, sono stati definiti Comuni piloti per poter effettuare dei piani di evacuazione e dei piani di emergenza in collaborazione con la Protezione civile. Il tutto dovrà partire da un livello base, cosi tale sperimentazione potrà dimostrare quali sono state le informazioni acquisite e come messe in pratica.
Il 21 Dicembre ci sarà un incontro tra i tecnici della Protezione civile e gli stessi sindaci delle città calabresi. Nel nuovo anno poi sarà previsto un altro incontro, precisamente il 9 Gennaio, il giorno dopo invece avverrà la fase operativa. Essa consiste nel creare una piattaforma dove ci saranno tutti i dati raccolti trasformati però nel formato adatto. Si dovrà così arrivare a creare il portale entro il 31 Gennaio dove ci sarà la localizzazione grafica ed i dati raccolti in precedenza.
Dopo tale evento si passerà alla fase successiva, ovvero quella che porta dal Livello base a quello Standard, dove i dodici comuni calabresi dovranno adeguare i loro piani di evacuazione e quelli di emergenza in conformità a quelli utilizzati dalla stessa Regione. La realizzazione di questa fase avrà una durata che si protrarrà fino al 31 Dicembre dell'anno 2017. Si passerà così alla fase tecnologica che darà un taglio netto con il passato e a decantare tutto ciò ci ha pensato il dirigente della Protezione civile.
Esso ha dichiarato che l'unione fa la forza e che quindi la collaborazione dei dodici comuni sopra citati insieme alla stessa protezione civile farà si che tutto potrà essere realizzato e darà i frutti sperati. Merito di un lavoro fatto secondo le regole e nel migliore dei modi possibili.