Bandito un farmaco che provoca anoressia e morte
Indagato il Ministero della Salute
Il Ministero della Salute a causa di un triste evento, ovvero la morte di alcune persone, è finito sotto indagine da parte delle Fiamme Gialle. I sette indagati sono stati accusati per la mancata vigilanza della fenilpropanolamina, ovvero un prodotto farmaceutico venduto nelle farmacie italiane sotto forma di galenici.
Questi indagati appartenenti al sopra citato Ministero della Salute, hanno sulla loro testa l'accusa di disastro colposo.
La motivazione dell'indagine, realizzata dalle Fiamme Gialle, su tali persone è dovuto alla vendita di un farmaco utile ai fini della dieta che però risulta essere non vendibile. Esso infatti viene commercizzato attraverso la sotto forma di galenico, quindi c'è il reato di mancata vigilanza su queste sostanze anoressizzanti. Ad occuparsi di tutto ciò ci hanno pensato quindi la Guarda di finanza con il nucleo Tutela spesa pubblica.
La vendita di questo prodotto ha fatto si da causare una vittima, anche se c'è da aggiungere che siccome tale prodotto farmaceutico risultava essere un galenico, non entrava nella lista dei prodotti esclusi alla vendita. Esso è composto da fenilpropanolamina/ norefedrina che va a sostituire la fendimetrazina e tre anni fa un uomo per la somministrazione è giunto al decesso. Sono stati così fatti i nomi di coloro che risultano essere responsabili, si evince così che questi indagati sono direttori di alcuni settori dello stesso Ministero e che non hanno svolto correttamente il loro compito. Si va dall'ufficio centrali stupefacenti fino al settore del servizio farmaceutico del Ministero. A seguito delle indagini delle Fiamme Gialle poi si è anche potuto appurare che la morte che c'è stata nel 2013, non è stata l'unico caso, anzi ne sono conseguite altre due sia l'anno successivo, ovvero il 2014, che durante quest'anno, nel mese di Giugno. A perdere la vita sono stati un uomo ed una donna, quest'ultima a causa di un ictus.
Questi indagati appartenenti al sopra citato Ministero della Salute, hanno sulla loro testa l'accusa di disastro colposo.
La motivazione dell'indagine, realizzata dalle Fiamme Gialle, su tali persone è dovuto alla vendita di un farmaco utile ai fini della dieta che però risulta essere non vendibile. Esso infatti viene commercizzato attraverso la sotto forma di galenico, quindi c'è il reato di mancata vigilanza su queste sostanze anoressizzanti. Ad occuparsi di tutto ciò ci hanno pensato quindi la Guarda di finanza con il nucleo Tutela spesa pubblica.
La vendita di questo prodotto ha fatto si da causare una vittima, anche se c'è da aggiungere che siccome tale prodotto farmaceutico risultava essere un galenico, non entrava nella lista dei prodotti esclusi alla vendita. Esso è composto da fenilpropanolamina/ norefedrina che va a sostituire la fendimetrazina e tre anni fa un uomo per la somministrazione è giunto al decesso. Sono stati così fatti i nomi di coloro che risultano essere responsabili, si evince così che questi indagati sono direttori di alcuni settori dello stesso Ministero e che non hanno svolto correttamente il loro compito. Si va dall'ufficio centrali stupefacenti fino al settore del servizio farmaceutico del Ministero. A seguito delle indagini delle Fiamme Gialle poi si è anche potuto appurare che la morte che c'è stata nel 2013, non è stata l'unico caso, anzi ne sono conseguite altre due sia l'anno successivo, ovvero il 2014, che durante quest'anno, nel mese di Giugno. A perdere la vita sono stati un uomo ed una donna, quest'ultima a causa di un ictus.