7 Luoghi abbandonati e affascinanti in Italia
L’italia offre bellezze artistiche, architettoniche e naturali ma si possono scoprire altri luoghi, meta di un turismo più particolare. Parliamo del cosiddetto Urbex, ovvero l’esplorazione di luoghi abbandonati e isolati dal resto del mondo. Lontano dal turismo di massa e dai soliti itinerari, si va alla scoperta di ville infestate, borghi abbandonati, ex manicomi e castelli lasciati al completo degrado ma ancora avvolti da un’atmosfera misteriosa. Qui un elenco dei più interessanti:
Storia e curiosità qui.
Storia e curiosità qui.
Storia e curiosità qui.
Ex manicomio di Mombello
Situato a Limbiate, in provincia di Monza. Collegato a Villa Pusterla-Crivelli, villa settecentesca usata da Napoleone come quartier generale, venne aperto urgentemente nel 1863 per far fronte al sovraffollamento degli altri istituti causato dallo scoppio di un’epidemia di colera. Principale struttura manicomiale nei pressi di Milano, ospitava attività riabilitative per i malati più tranquilli (una colonia agricola ad esempio) ma anche il reparto per malati più agitati (di cui rimane solo un grande cancello).Storia e curiosità qui.
Villa de Vecchi
Si trova a Cortenova, provincia di Lecco, fu costruita nel 1854 su commissione di Felice de Vecchi, capo della guardia nazionale e esponente di spicco del risorgimento italiano. Fu costruita su un modello di Alessandro Sidoli e nel 1938 lasciata all’incuria generale. Durante la notte si sentirebbero i lamenti di una donna provenienti dall’interno, si dice la moglie del conte, morta proprio all’interno di quelle stanze durante una delle assenze del marito e brutalmente sfigurata.Storia e curiosità qui.
Villa abbandonata di Costantino Nigra
Si trova a Villa Castelnuovo, frazione di Castelnuovo Nigra a nord di Torino. La villa fu costruita nel 1885 da Costantino Nigra, figura importante del risorgimento. Oggi nonostante il degrado conserva le tracce di un ‘antica bellezza, con affreschi, marmi e stemmi.Storia e curiosità qui.