Bari: emergenza neve
Scuole chiuse
Ecco in che modo il comune di Bari ha deciso di far fronte alla critica condizione dell'emrgenza neve. Restano chiuse le scuole nella giornata di lunedì, mentre al Politecnico e all'Università le lezioni riprenderanno a partire dall'11 gennaio.
Dopo le prime ordinanze firmate dall'amministrazione comunale, il rientro a scuola dalla vacanze natalizie di tutti gli studenti è stato così posticipato. Si tratta in particolar modo degli allievi che fanno parte dei comuni da Altamura fino a Gioia del Colle ed in tutti quelli compresi nell'area tra Acquaviva e Giovinazzo. Molto più critica la situazione a Santeranno, dove gli studenti saranno costretti a stare a casa fino al giorno giovedì 12 gennaio.
La provincia di Bari è quella maggiormente colpita dall'emergenza neve, a partire dal capoluogo stesso in primis fino ad estendersi a diversi centri della provincia. Per la riapertura degli edifici scolastici, dopo la chiusura per le vacanze di Natale, verrà posticipata non soltanto a Bari ma anche in altre città colpite. I primi cittadini infatti, stanno sfruttando queste ore per prendere tutte le decisioni in merito al caso, e per firmare le dovute ordinanze per mettere in regola tale posticipo. La data prevista per il regolare svolgimento degli orari di lezione sarà quindi quella di inizio settimana prossima affinché tutti gli studenti possano continuare il loro percorso di studi e riprendere il programma scolastico da svolgere.
Nella fattispecie ecco la lista dei comuni inseriti nell'ordinanza firmata dal primo cittadino di Bari, dove gli edifici scolastici resteranno chiusi nella giornata del nove e del dieci gennaio: in primis, Altamura a seguire tutti gli altri come Alberobello, Bitetto, Capurso, Gioia del Colle, Giovinazzo, Noci, Putignano, Locorotondo, Ruvo di Puglia ed infine Terlizzi.
Come già anticipato primi gli studenti di Santerano ritorneranno in classe a partire dal 13 gennaio. Mentre chi riprenderà le lezioni mercoledì sono quelli che frequentano gli istituti di Adelfia, Acquaviva, Cassano, Gravina, Modugno, Murge, Noicattaro, Palo del Colle, Sannicandro e Triggiano; mentre si attendono i riscontri degli altri comuni.
Dopo le prime ordinanze firmate dall'amministrazione comunale, il rientro a scuola dalla vacanze natalizie di tutti gli studenti è stato così posticipato. Si tratta in particolar modo degli allievi che fanno parte dei comuni da Altamura fino a Gioia del Colle ed in tutti quelli compresi nell'area tra Acquaviva e Giovinazzo. Molto più critica la situazione a Santeranno, dove gli studenti saranno costretti a stare a casa fino al giorno giovedì 12 gennaio.
La provincia di Bari è quella maggiormente colpita dall'emergenza neve, a partire dal capoluogo stesso in primis fino ad estendersi a diversi centri della provincia. Per la riapertura degli edifici scolastici, dopo la chiusura per le vacanze di Natale, verrà posticipata non soltanto a Bari ma anche in altre città colpite. I primi cittadini infatti, stanno sfruttando queste ore per prendere tutte le decisioni in merito al caso, e per firmare le dovute ordinanze per mettere in regola tale posticipo. La data prevista per il regolare svolgimento degli orari di lezione sarà quindi quella di inizio settimana prossima affinché tutti gli studenti possano continuare il loro percorso di studi e riprendere il programma scolastico da svolgere.
Nella fattispecie ecco la lista dei comuni inseriti nell'ordinanza firmata dal primo cittadino di Bari, dove gli edifici scolastici resteranno chiusi nella giornata del nove e del dieci gennaio: in primis, Altamura a seguire tutti gli altri come Alberobello, Bitetto, Capurso, Gioia del Colle, Giovinazzo, Noci, Putignano, Locorotondo, Ruvo di Puglia ed infine Terlizzi.
Come già anticipato primi gli studenti di Santerano ritorneranno in classe a partire dal 13 gennaio. Mentre chi riprenderà le lezioni mercoledì sono quelli che frequentano gli istituti di Adelfia, Acquaviva, Cassano, Gravina, Modugno, Murge, Noicattaro, Palo del Colle, Sannicandro e Triggiano; mentre si attendono i riscontri degli altri comuni.