Meningite per un bambino di 4 anni che era stato vaccinato
Il caso a Firenze
La meningite di tipo C ha colpito un bambino di 4 anni che è dovuto essere ricoverato urgentemente nella struttura ospedialiera pediatrica della città di Firenze, ovvero il Meyer. Dalla Usl Toscana viene reso noto che il bambino che è stato colpito da tale malattia frequenta una scuola materna della città di Cascina.
Onde evitare contagi anche di altre persone sono stati allertati tutti coloro che sono entrati in contatto con il bambino nel periodo antecedente a tale situazione. La parola poi è passata allo staff medico dell'ospedale pediatrico Meyer, essi hanno dovuto effettuare la diagnosi per questo piccolo bambino che ha infetto la sepsi da meningococco di tipo C.
Purtroppo ciò ha fatto si che le condizioni del bambino diventassero gravi e quindi la riservatezza in merito alla prognosi è d'obbligo da parte dello staff ospedaliero. Lo stesso bambino si trova quindi ora in sala di rianimazione e viene monitorata il progredire della sua condizione. Viene così valutato sia il vaccino ricevuto antecedentemente che le sue condizioni immunologiche prima che venisse ricoverato e avesse contratto tale patologia.
Si è potuto così accertare che nell'anno 2013 il bambino era stata vaccinato contro la meningite, ma dalla struttura ospedaliera della città di Pisa, il Cisanello, dove era ricoverato è stato trasportato nel sopra citata struttura ospedaliera della città di Firenze. La motivazione di ciò sta nel peggioramento della sua condizione e quindi seguendo la profilassi, devono essere allertati tutte le varie persone che hanno avuto a che fare con il bambino.
Ad effettuare tali azioni ci ha pensato la sopra citata Asl Toscana con il reparto di igiene e sanità pubblica. Quindi è stata visionata la scuola materna il Panda della città di Cascina, dove il bambino andava regolarmente, ma anche i genitori che si trovavano nella sala d'aspetto della dottoressa pediatrica Maria Frijia nel pomeriggio di ieri.
Onde evitare contagi anche di altre persone sono stati allertati tutti coloro che sono entrati in contatto con il bambino nel periodo antecedente a tale situazione. La parola poi è passata allo staff medico dell'ospedale pediatrico Meyer, essi hanno dovuto effettuare la diagnosi per questo piccolo bambino che ha infetto la sepsi da meningococco di tipo C.
Purtroppo ciò ha fatto si che le condizioni del bambino diventassero gravi e quindi la riservatezza in merito alla prognosi è d'obbligo da parte dello staff ospedaliero. Lo stesso bambino si trova quindi ora in sala di rianimazione e viene monitorata il progredire della sua condizione. Viene così valutato sia il vaccino ricevuto antecedentemente che le sue condizioni immunologiche prima che venisse ricoverato e avesse contratto tale patologia.
Si è potuto così accertare che nell'anno 2013 il bambino era stata vaccinato contro la meningite, ma dalla struttura ospedaliera della città di Pisa, il Cisanello, dove era ricoverato è stato trasportato nel sopra citata struttura ospedaliera della città di Firenze. La motivazione di ciò sta nel peggioramento della sua condizione e quindi seguendo la profilassi, devono essere allertati tutte le varie persone che hanno avuto a che fare con il bambino.
Ad effettuare tali azioni ci ha pensato la sopra citata Asl Toscana con il reparto di igiene e sanità pubblica. Quindi è stata visionata la scuola materna il Panda della città di Cascina, dove il bambino andava regolarmente, ma anche i genitori che si trovavano nella sala d'aspetto della dottoressa pediatrica Maria Frijia nel pomeriggio di ieri.