A Modena i bambini sono turbati dal burqa indossato da una madre
I genitori chiamano la preside
La sensibilità dei bambini di una scuola elementare è stata turbata dal burqa indossato da una donna fuori la struttura scolastica. Non sapendo come fare i genitori hanno deciso di interpellare il preside.
La donna in questione altro non è che una madre che viene a prendere sua figlia a scuola, ma il suo modo di essere coperta completamente ha creato malumore tra i genitori e spaventato i bambini.
Tale vicenda ha avuto luogo a Modena, alla scuola Gramsci ubicata in strada Albareto.
Questa situazione ha fatto si che i genitori si sono riuniti e hanno comunicato la situazione di disagio al preside, andando a contestare il modo di vestirsi della donna. Tale contestazione potrebbe dare il via a ragionamenti basati sul razzismo ma le stesse persone hanno tenuto a specificare che la ragione è dovuta a ciò che viene suscitato nei loro figli alla vista della donna.
I genitori in questione hanno dichiarato che non riescono a fornire delle giuste spiegazioni ai loro figli e ciò non toglie che non sono contro la religione della donna e della cultura del suo popolo. Da ciò si evince che la paura di queste persone e non sapere quale sia l'identità della persona che si cela dietro quel completo che copre per intero chi lo porta. Quindi con tale motivazione va ad annullarsi del tutto l'ipotesi di una questione di razzismo.
Parlando di un luogo pubblico, i genitori invitano la donna a scoprire parte del suo viso visto che non c'è nessun veto posto dalla cultura musulmana ad indossare il burqa integrale. Con ciò quindi vogliono che si possa rendere riconoscibili le persone quando si trovano in luoghi dove c'è risulta essere d'obbligo e favorirebbe la serenità dei più piccoli.
Prima di arrivare al preside, gli stessi genitori hanno provato a trovare un modo più semplice per parlare con la famiglia musulmana ma ciò ha avuto esito negativo. Quindi si chiede un modo per andare a rispettare la loro religione ma allo stesso tempo evitare questa situazione che sta creando disagio.
Fatto sta però che da un paio di settimane a prendere la figlia a scuola sta venendo il padre, però non si sa se tale scelta sia dovuta alla chiamata del preside alla famiglia musulmana o meno.
La donna in questione altro non è che una madre che viene a prendere sua figlia a scuola, ma il suo modo di essere coperta completamente ha creato malumore tra i genitori e spaventato i bambini.
Tale vicenda ha avuto luogo a Modena, alla scuola Gramsci ubicata in strada Albareto.
Questa situazione ha fatto si che i genitori si sono riuniti e hanno comunicato la situazione di disagio al preside, andando a contestare il modo di vestirsi della donna. Tale contestazione potrebbe dare il via a ragionamenti basati sul razzismo ma le stesse persone hanno tenuto a specificare che la ragione è dovuta a ciò che viene suscitato nei loro figli alla vista della donna.
I genitori in questione hanno dichiarato che non riescono a fornire delle giuste spiegazioni ai loro figli e ciò non toglie che non sono contro la religione della donna e della cultura del suo popolo. Da ciò si evince che la paura di queste persone e non sapere quale sia l'identità della persona che si cela dietro quel completo che copre per intero chi lo porta. Quindi con tale motivazione va ad annullarsi del tutto l'ipotesi di una questione di razzismo.
Parlando di un luogo pubblico, i genitori invitano la donna a scoprire parte del suo viso visto che non c'è nessun veto posto dalla cultura musulmana ad indossare il burqa integrale. Con ciò quindi vogliono che si possa rendere riconoscibili le persone quando si trovano in luoghi dove c'è risulta essere d'obbligo e favorirebbe la serenità dei più piccoli.
Prima di arrivare al preside, gli stessi genitori hanno provato a trovare un modo più semplice per parlare con la famiglia musulmana ma ciò ha avuto esito negativo. Quindi si chiede un modo per andare a rispettare la loro religione ma allo stesso tempo evitare questa situazione che sta creando disagio.
Fatto sta però che da un paio di settimane a prendere la figlia a scuola sta venendo il padre, però non si sa se tale scelta sia dovuta alla chiamata del preside alla famiglia musulmana o meno.