Al via la stagione 2016 del tartufo!
Prezzi al ribasso?
Stagione 2016 del tartufo, prezzi al ribasso? E' partita la stagione 2016 del tartufo. Secondo alcune previsioni, dovrebbe andare tutto per il meglio, anche per l'arrivo della pioggia.
Stagione 2016 del tartufo, prezzi al ribasso?
E' partita la stagione 2016 del tartufo. Secondo alcune previsioni, dovrebbe andare tutto per il meglio, anche per l'arrivo della pioggia.
Analizzando i prezzi, si nota che questi sono certamente in calo. Il bianco d'Alba ad esempio quota 250 euro all'etto. Nella stagione 2015 del tartufo, il bianco d'Alba, invece, quotava 300 euro l'etto.
La Coldiretti ha fatto un'analisi approfondita sui prezzi. Secondo questa analisi, i prezzi del tartufo ad Asti sono intorno ai 150 euro all'etto, mentre ad Apecchio, nella regione Marche, hanno un'oscillazione che va dai 100 ai 150 euro l'etto.
Apecchio, nelle Marche, è stata inoltre la sede della trentaquattresima mostra di mercato del tartufo. Questa manifestazione è stata un avvenimento molto importante. Nel corso di questo evento, c'è stata la premiazione di Maria Letizia Gardoni. La Gardoni ricopre il ruolo di Presidente nazionale dei giovani della Coldiretti.
Alcune importanti dichiarazioni rilasciate dalla Coldiretti
La Coldiretti ha svolto un'indagine riguardante il prezzo all'etto del tartufo per la stagione 2016. Dopo aver costatato un calo nei prezzi,la Coldiretti ha dichiarato che i valori sono inferiori non solo a quelli dell'anno 2015, ma anche a quelli del 2013, del 2012, e del lontano 2007.
Più in particolare, nell'anno 2013 il prezzo del tartufo di Alba era di 350 euro all'etto, nel 2012 era di 500 euro all'etto, mentre nel 2007 era di 450 euro all'etto.
Una candidatura importante per il tartufo!
La Coldiretti, nelle sue dichiarazioni, non ha parlato solamente di prezzi. La Coldiretti infatti ha dichiarato che è stata presentata la candidatura della Cultura del tartufo a patrimonio immateriale dell'umanità. Questa candidatura è stata presentata sotto la supervisione dell'Unesco. Ad occuparsi della candidatura in questione sono stati l'Associazione nazionale città del tartufo insieme con il Centro nazionale studi di Tartufo della città di Alba. L'Associazione e il Centro nazionale hanno redatto per l'occasione un'apposita documentazione, estremamente completa ed approfondita.
La Coldiretti ha affermato che la candidatura ha lo scopo di tutelare il commercio del tartufo, che produce un'entrata di circa mezzo miliardo, sia per quanto riguarda il prodotto fresco che quello trasformato.
E' partita la stagione 2016 del tartufo. Secondo alcune previsioni, dovrebbe andare tutto per il meglio, anche per l'arrivo della pioggia.
Analizzando i prezzi, si nota che questi sono certamente in calo. Il bianco d'Alba ad esempio quota 250 euro all'etto. Nella stagione 2015 del tartufo, il bianco d'Alba, invece, quotava 300 euro l'etto.
La Coldiretti ha fatto un'analisi approfondita sui prezzi. Secondo questa analisi, i prezzi del tartufo ad Asti sono intorno ai 150 euro all'etto, mentre ad Apecchio, nella regione Marche, hanno un'oscillazione che va dai 100 ai 150 euro l'etto.
Apecchio, nelle Marche, è stata inoltre la sede della trentaquattresima mostra di mercato del tartufo. Questa manifestazione è stata un avvenimento molto importante. Nel corso di questo evento, c'è stata la premiazione di Maria Letizia Gardoni. La Gardoni ricopre il ruolo di Presidente nazionale dei giovani della Coldiretti.
Alcune importanti dichiarazioni rilasciate dalla Coldiretti
La Coldiretti ha svolto un'indagine riguardante il prezzo all'etto del tartufo per la stagione 2016. Dopo aver costatato un calo nei prezzi,la Coldiretti ha dichiarato che i valori sono inferiori non solo a quelli dell'anno 2015, ma anche a quelli del 2013, del 2012, e del lontano 2007.
Più in particolare, nell'anno 2013 il prezzo del tartufo di Alba era di 350 euro all'etto, nel 2012 era di 500 euro all'etto, mentre nel 2007 era di 450 euro all'etto.
Una candidatura importante per il tartufo!
La Coldiretti, nelle sue dichiarazioni, non ha parlato solamente di prezzi. La Coldiretti infatti ha dichiarato che è stata presentata la candidatura della Cultura del tartufo a patrimonio immateriale dell'umanità. Questa candidatura è stata presentata sotto la supervisione dell'Unesco. Ad occuparsi della candidatura in questione sono stati l'Associazione nazionale città del tartufo insieme con il Centro nazionale studi di Tartufo della città di Alba. L'Associazione e il Centro nazionale hanno redatto per l'occasione un'apposita documentazione, estremamente completa ed approfondita.
La Coldiretti ha affermato che la candidatura ha lo scopo di tutelare il commercio del tartufo, che produce un'entrata di circa mezzo miliardo, sia per quanto riguarda il prodotto fresco che quello trasformato.