Ali Akbar l'unico venditore di giornali che resiste alla crisi delle vendite
La crisi non lo blocca
A Parigi si riuniscono in molti per cercare di aiutare Ali Akbar, l'unico venditore di giornali che ancora oggi resiste alla crisi delle vendite. Purtroppo però la crisi sta colpendo anche lui e siccome svolge questo mestiere come nessun al mondo è in grado di fare oggi, arriva in suo aiuto dalla redazione del quotidiano francese Le Monde.
Ali ormai è considerato parte integrante del quartiere dove di solito si ferma a vendere. Nelle strade di Saint-Germain-des-Prés negli anni ha visto chiudere edicole, librerie ed editori rimanendo solo lui, comparendo tutti i giorni ad ora di pranzo come una vera leggenda.
Ali Akbar è un uomo di origine pachistana che è arrivato in Francia verso la metà degli anni Settanta ed ha cominciato a vendere la rivista satirica Charlie Hebdo. Quando però la redazione del giornale chiuse per la prima volta, egli non si è perso d'animo e sempre con allegria ha tentato di vendere altre testate giornalistiche anche più serie come appunto il quotidiano Le Monde. Non si ferma davanti a nulla nè con la pioggia nè con il caldo, è sempre pronto a vendere i suoi giornali urlando i titoli di notizie che fanno fanno più scalpore.
Ali in persona ha confermato che nonostante fosse arrivato alla soglia dei 64 anni non può fermarsi perché ciò significherebbe deludere i suoi clienti fissi che lo aspettano. Vendere giornali è per lui una vocazione e non può smettere di farlo, così tra bar, bistrot, ristoranti e locali vari tutti lo riconoscono e lo chiamano per nome.
Un tempo Parigi era la capitale d'Europa per la tiratura dei giornali, ma oggi è rimasto solo Ali a fare la professione di strillone, anche perché le stesse vendite dei giornali sono calate. Molti lettori infatti tendono ad acquistare le edizioni dei quotidiani in formato digitale evitando quindi il cartaceo.
Per questo motivo gli ex studenti di Sciences Po hanno organizzato una petizione anche a causa del trasferimento della sede di Le Monde, la quale per agevolare alle esigenze del venditore spedisce la mazzetta di giornali all'edicola per vendere in tempo i suoi giornali.
Ali ormai è considerato parte integrante del quartiere dove di solito si ferma a vendere. Nelle strade di Saint-Germain-des-Prés negli anni ha visto chiudere edicole, librerie ed editori rimanendo solo lui, comparendo tutti i giorni ad ora di pranzo come una vera leggenda.
Ali Akbar è un uomo di origine pachistana che è arrivato in Francia verso la metà degli anni Settanta ed ha cominciato a vendere la rivista satirica Charlie Hebdo. Quando però la redazione del giornale chiuse per la prima volta, egli non si è perso d'animo e sempre con allegria ha tentato di vendere altre testate giornalistiche anche più serie come appunto il quotidiano Le Monde. Non si ferma davanti a nulla nè con la pioggia nè con il caldo, è sempre pronto a vendere i suoi giornali urlando i titoli di notizie che fanno fanno più scalpore.
Ali in persona ha confermato che nonostante fosse arrivato alla soglia dei 64 anni non può fermarsi perché ciò significherebbe deludere i suoi clienti fissi che lo aspettano. Vendere giornali è per lui una vocazione e non può smettere di farlo, così tra bar, bistrot, ristoranti e locali vari tutti lo riconoscono e lo chiamano per nome.
Un tempo Parigi era la capitale d'Europa per la tiratura dei giornali, ma oggi è rimasto solo Ali a fare la professione di strillone, anche perché le stesse vendite dei giornali sono calate. Molti lettori infatti tendono ad acquistare le edizioni dei quotidiani in formato digitale evitando quindi il cartaceo.
Per questo motivo gli ex studenti di Sciences Po hanno organizzato una petizione anche a causa del trasferimento della sede di Le Monde, la quale per agevolare alle esigenze del venditore spedisce la mazzetta di giornali all'edicola per vendere in tempo i suoi giornali.