Attacco terroristico in una Chiesa a Rouen: la Francia ancora nell'incubo del terrore
Continua l'ondata di terrore in Francia
Ancora una volta a fare notizia sono i tragici fatti di terrorismo che hanno nuovamente macchiato di sangue la Francia. Due giorni fa in Normandia un prete è stato barbaramente ucciso in chiesa da due terroristi islamici che hanno filmato per intero l'esecuzione. L'ISIS ha prontamente rivendicato l'attacco.
Attacco in una chiesa a Rouen: la ricostruzione
Martedì 26 luglio due uomini armati di coltello sono entrati in una chiesa di Rouen, una cittadina della Normandia, ed hanno fatto immediatamente ripiombare la Francia nell'incubo del terrorismo. Dopo aver fatto irruzione nella chiesa, i terroristi hanno preso in ostaggio alcuni fedeli presenti alla messa, due suore ed il parroco. Un ostaggio è stato gravemente ferito mentre padre Jacques Hamel è stato brutalmente sgozzato. I terroristi sono stati uccisi dalle forze di polizia francesi che hanno fatto irruzione nella chiesa e sono riusciti a mettere in salvo gli altri ostaggi. Le testimonianze rilasciate dagli ostaggi sono a dir poco sconvolgenti. Una suora, ad esempio, ha reso noto il fatto che i due terroristi non appena entrati in chiesa hanno iniziato a parlare in arabo ed hanno tirato immediatamente fuori le armi.
L'uccisione di padre Jacques Hamel: il rituale
Stando al racconto della suora che è riuscita a scappare dalla chiesa sotto attacco, pare che il parroco sia stato fatto inginocchiare e, subito dopo, sia stato ucciso mentre uno dei due terroristi stava recitando un sermone in lingua araba. Il rituale sembra essere quello dei terroristi dell'ISIS che, dal canto loro, non hanno tardato a rivendicare l'attacco. Il Presidente Hollande ha invocato l'unità e si è detto deciso a fermare i terroristi ed a riportare la pace. A palesare il proprio dolore nei confronti dell'ennesima vittima del terrorismo è stato anche Papa Francesco. Come anticipato, i due attentatori sono stati uccisi. Uno di loro, tra l'altro, pare fosse già noto all'antiterrorismo. Al momento, sono in corso le indagini per capire se i due fossero legati ad una cellula o se, invece, si è trattato di un gesto isolato da ricollegare, comunque, al terrorismo di matrice islamica.
Attacco in una chiesa a Rouen: la ricostruzione
Martedì 26 luglio due uomini armati di coltello sono entrati in una chiesa di Rouen, una cittadina della Normandia, ed hanno fatto immediatamente ripiombare la Francia nell'incubo del terrorismo. Dopo aver fatto irruzione nella chiesa, i terroristi hanno preso in ostaggio alcuni fedeli presenti alla messa, due suore ed il parroco. Un ostaggio è stato gravemente ferito mentre padre Jacques Hamel è stato brutalmente sgozzato. I terroristi sono stati uccisi dalle forze di polizia francesi che hanno fatto irruzione nella chiesa e sono riusciti a mettere in salvo gli altri ostaggi. Le testimonianze rilasciate dagli ostaggi sono a dir poco sconvolgenti. Una suora, ad esempio, ha reso noto il fatto che i due terroristi non appena entrati in chiesa hanno iniziato a parlare in arabo ed hanno tirato immediatamente fuori le armi.
L'uccisione di padre Jacques Hamel: il rituale
Stando al racconto della suora che è riuscita a scappare dalla chiesa sotto attacco, pare che il parroco sia stato fatto inginocchiare e, subito dopo, sia stato ucciso mentre uno dei due terroristi stava recitando un sermone in lingua araba. Il rituale sembra essere quello dei terroristi dell'ISIS che, dal canto loro, non hanno tardato a rivendicare l'attacco. Il Presidente Hollande ha invocato l'unità e si è detto deciso a fermare i terroristi ed a riportare la pace. A palesare il proprio dolore nei confronti dell'ennesima vittima del terrorismo è stato anche Papa Francesco. Come anticipato, i due attentatori sono stati uccisi. Uno di loro, tra l'altro, pare fosse già noto all'antiterrorismo. Al momento, sono in corso le indagini per capire se i due fossero legati ad una cellula o se, invece, si è trattato di un gesto isolato da ricollegare, comunque, al terrorismo di matrice islamica.