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Autocompostaggio: firmato accordo

Regione ed Ecoistituto Abruzzo

Ridurre la massa dei rifiuti da trattare e nello stesso tempo ottenere un risparmio. E’ questo lo scopo di un protocollo di intesa che è stato siglato in Abruzzo tra l’Ecoistituto Abruzzo e l’amministrazione regionale, e che serve a promuovere tra i cittadini l’autocompostaggio. Il protocollo di intesa si chiama "Mondocompost 3", e sono già previsti degli incentivi che i Comuni potranno utilizzare proprio per l’acquisto delle attrezzature necessarie per il compostaggio. 

In base all’accordo i Comuni si impegnano a mettere in atto una serie di interventi per diffondere questa pratica tra i propri cittadini, in modo da allargare il più possibile la platea delle persone che praticano la pratica dell’autocompostaggio. L’accordo è stato sottoscritto da Mario Mazzocca, sottosegretario all’Ambiente, e le prime iniziative saranno quelle di promozione dell’autocompostaggio dei rifiuti "umidi", che in Italia, secondo le statistiche disponibili, vale circa il 40% del totale. In questa maniera si eviterebbe che questa mole di rifiuti vada a finire negli impianti di trattamento pubblici. Il progetto di autocompostaggio fa parte di un piano più complesso, messo a punto dalla Regione, per mezzo del quale si cerca di ridurre ogni anno, fino a, 2002, il totale dei rifiuti prodotti di una percentuale del 15%. 

In questo momento, nella Regione Abruzzo, il numero delle famiglie che utilizzano il sistema di autocompostaggio è pari al 2%, percentuale alla quale si è giunti dopo che nel 2013 è stato fatto partire il relativo piano. In questo piano sono previsti incentivi per acquisire, da parte dei Comuni, le compostiere, che successivamente vengono cedute ai cittadini, con il metodo del comodato gratuito. La prossima mossa, ha spiegato Mazzocca, sarà quella dell’insediamento del "tavolo tecnico" che si farà carico anche di istituire un albo di tutti i compostatori abruzzesi.

Il compostaggio, che produce anche dei fertilizzanti, oltre a ridurre la massa dei rifiuti sottoposti a trattamento, consente anche di ottenere una diminuzione della Tari, il tributo a carico dei cittadini per la raccolta ed il trattamento dei rifiuti. In diversi comuni dell’Abruzzo viene già attuata una riduzione di questa imposta in misura variabile dal 20 al 30%, e l’estensione della pratica dell’autocompostaggio potrebbe portare ulteriori benefici. 

Giancarlo Odoardi, presidente dell’"Ecoistituto Abruzzo", ha spiegato che il compostaggio domestico è una pratica di facile effettuazione, ed è sufficiente avere un piccolo spazio a disposizione, come potrebbe essere un garage, od anche un balcone, mentre questa pratica non è possibile all’interno di un appartamento, in quanto è un processo biologico, anche se non dovrebbero sprigionarsi cattivi odori.

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