La guerra inutile contro il social dei lavoretti: Tabbid
Battaglia tra i lavori tradizionali
La gig economy sta spopolando nella nazione americana ed anche in quelle europee, a suo seguito ci sono tutte quelle persone che sono in continua ricerca di lavoro. La situazione in Italia invece vede delle controverse, se da un lato la stessa nazione occupa gli ultimi posti per quanto riguarda il tasso di occupazione, dall'altro la vede alta in classifica per l'esponenza dei lavoratori autonomi. Essi infatti hanno una buona percentuale per quanto riguarda l'anno 2015.
La gig economy sta spopolando nella nazione americana ed anche in quelle europee, a suo seguito ci sono tutte quelle persone che sono in continua ricerca di lavoro. La situazione in Italia invece vede delle controverse, se da un lato la stessa nazione occupa gli ultimi posti per quanto riguarda il tasso di occupazione, dall'altro la vede alta in classifica per l'esponenza dei lavoratori autonomi. Essi infatti hanno una buona percentuale per quanto riguarda l'anno 2015.
Da ciò si evince la battaglia che c'è tra i lavori tradizionali e quelli nuovi che invece provengono dal social dei lavoretti Tabbid. Esso infatti ha un gran numero di visitatori quotidiani che cercano giorno dopo giorno lavoretti che vengono offerti dallo stesso sito.
Intorno a ciò si è formata una polemica che viene motivata da diversi fattori, andando dalle competenze del lavoratore stesso al modo di recensire, tramite Facebook, ciò che esso fa. In questo modo la rete viene sfruttata senza però portare nessun miglioramento.
E' lo stesso social network Facebook a fare da garante per questi lavoratori improvvisati ed ovviamente la contestazione parte spontanea. Come evidenza un portavoce di Confartigianato Lombardia, c'è il rischio alto di far entrare nelle proprie abitazioni persone non qualificate e di conseguenza sconosciute. Ciò che quindi ci vorrebbe per una maggior tutela è un'associazione ad una categoria, così i soldi spesi per il lavoro svolto trovano una soluzione al problema.
Il social dei lavoretti Tabbid quindi deve cercare di ovviare a questo discussione che ha preso vita sul territorio nazionale italiano. Questi lavoratori fanno si da entrare in contrasto con le aziende che sono sul mercato oramai da anni, ma la realtà di oggi vede la tecnologia imporsi sul mercato sotto più fronti.
Onde evitare una continua guerra tra i lavoratori tradizionali e quelli moderni, ossia tra Confartigianato Lombardia e la oramai famosa piattaforma Tabbid, si dovrà cercare una buona soluzione che vada a risolvere la questione. In tale modo si andrà a collaborare dando una crescita maggiore alle aziende istituzionali.
Da ciò si evince la battaglia che c'è tra i lavori tradizionali e quelli nuovi che invece provengono dal social dei lavoretti Tabbid. Esso infatti ha un gran numero di visitatori quotidiani che cercano giorno dopo giorno lavoretti che vengono offerti dallo stesso sito.
Intorno a ciò si è formata una polemica che viene motivata da diversi fattori, andando dalle competenze del lavoratore stesso al modo di recensire, tramite Facebook, ciò che esso fa. In questo modo la rete viene sfruttata senza però portare nessun miglioramento.
E' lo stesso social network Facebook a fare da garante per questi lavoratori improvvisati ed ovviamente la contestazione parte spontanea. Come evidenza un portavoce di Confartigianato Lombardia, c'è il rischio alto di far entrare nelle proprie abitazioni persone non qualificate e di conseguenza sconosciute. Ciò che quindi ci vorrebbe per una maggior tutela è un'associazione ad una categoria, così i soldi spesi per il lavoro svolto trovano una soluzione al problema.
Il social dei lavoretti Tabbid quindi deve cercare di ovviare a questo discussione che ha preso vita sul territorio nazionale italiano. Questi lavoratori fanno si da entrare in contrasto con le aziende che sono sul mercato oramai da anni, ma la realtà di oggi vede la tecnologia imporsi sul mercato sotto più fronti.
Onde evitare una continua guerra tra i lavoratori tradizionali e quelli moderni, ossia tra Confartigianato Lombardia e la oramai famosa piattaforma Tabbid, si dovrà cercare una buona soluzione che vada a risolvere la questione. In tale modo si andrà a collaborare dando una crescita maggiore alle aziende istituzionali.