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Buone notizie per i contribuenti

Buone notizie per i contribuenti italiani che si trovavano a dover far fronte al pagamento della cartella di Equitalia relativa al mancato pagamento del bollo. Diverse sentenze della corte costituzionale, hanno infatti sancito il principio per cui il pagamento del bollo auto, anche se il suo importo è destinato alle regioni, si deve intendere come una tassa di natura erariale, e quindi la possibilità di "sanare" sulla base del recente decreto legge sulla rottamazione dei ruoli è valida per tutte le regioni italiane.

Questa interpretazione, favorevole ai contribuenti, è stata ricordata anche da un portale specializzato, "laleggepertutti,it", che ha chiarito come sia possibile in ogni parte d’Italia effettuare la cosiddetta "rottamazione", anche se l’ente, in questo caso la Regione, non ha espresso questa volontà. Dato che con il decreto fiscale nella sua forma definitiva, è stata variato, eliminandolo, il riferimento ai ruoli, lo stesso decreto vale anche per la Regione Piemonte, che a partire da alcuni anni aveva effettuato la riscossione del bollo auto, non tramite un "ruolo", ma tramite una ingiunzione fiscale. 

La sanatoria degli arretrati del bollo auto comprende tutte le somme che gli automobilisti dovevano, relativamente al bollo auto, e che erano state assegnate, da parte degli Enti, all’Agente per la riscossione, fino alla fine di quest’anno. Per i debiti che gli enti avevano affidato ad Equitalia, ma per i quali lo stesso Agente delle riscossioni non aveva ancora notificato la documentazione agli automobilisti, la stessa Equitalia dovrà far pervenire ai cittadini una nota informativa, trasmessa tramite posta ordinaria non più tardi del 28 aprile del prossimo anno. In questa nota ai cittadini verrà fornita una informazione riguardo alla possibilità di "aderire" alla rottamazione, con riferimento alle cifre indicate in questa richiesta di pagamento.

La richiesta da parte del cittadino dovrà essere presentata, tramite una domanda, entro la fine del mese successivo, il 31 marzo 2017; domanda che deve essere compilata utilizzando un apposito modulo che è a disposizione sul sito di Equitalia. Nel caso in cui al cittadino, tramite l’informativa di Equitalia, siano state richieste somme relative a diverse imposte, come ad esempio bollo auto, Irpef, o multe stradali, il cittadino può scegliere anche di avvalersi della rottamazione solo per uno od alcuni di questi importi, perché ciò è previsto nel decreto legge.

La somma dovuta deve essere pagata al massimo entro il settembre 2018, con cinque rate distinte, che scadono a fine luglio, settembre e novembre del prossimo anno, ed a aprile e settembre del 2018, tenendo presente che il 70% della somma dovuta deve essere comunque pagato entro le prime tre rate, scadenti nel 2017.

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