Bologna guida la classifica dei depositi bancari in Emilia Romagna
Reggio Emilia quarto posto
Un’analisi effettuata dalla Banca d’Italia sui dati dei depositi bancari in Emilia Romagna, ha stabilito che in regione i più ricchi sono gli abitanti della provincia di Bologna. Il dato del deposito bancario "pro capite" relativo al capoluogo ed alla sua provincia, parla di oltre 25 mila euro depositati nelle varie banche dai cittadini, ed in questa classifica sono seguiti dalle province di Modena, Parma e Reggio Emilia. Un dato che è sicuramente più veritiero di quelli collegati alle dichiarazioni dei redditi dei cittadini, che, come sempre devono essere presi "con le molle".
Se la cifra di Bologna supera i 25 mila euro, quella di Reggio Emilia, quarta tra le province emiliane, è quasi di 21mila euro. Andando poi ad esaminare con un maggiore dettaglio i dati forniti dalla Banca d’Italia, si nota che in ogni provincia la ricchezza è maggiormente concentrata nel capoluogo; ad esempio i residenti della città di Reggio Emilia hanno una media di depositi pro capite che arriva a 32.300 euro, inferiore a quelle che si registrano a Bologna e Modena, ma superiore a quella di Parma.
Andando ad analizzare i dati relativi a tutti i comuni della provincia di Reggio Emilia, dopo i residenti nel capoluogo di piazzano quelli del comune di Guastalla, che hanno un deposito medio di 23.400 euro, e precedono nell’ordine Montecchio, Rubiera e Poviglio. Dall’altro lato della classifica, il comune che ha meno depositi è quello di Campegine, la cui media supera di poco gli 8 mila euro. Tra gli altri che si trovano in questa zona di classifica, ci sono Vezzano, Bibbiano, Gattatico e Campagnola. Nei dati forniti dalla Banca d’Italia mancano quelli relativi ai comuni di Baiso, Ventasso, Viano, Vetto e Rolo. Un dato che ha stupito, è quello relativo a comuni con una economia forte come Correggio, Castellarano e Casalgrande, che invece hanno dei dati relativi ai depositi piuttosto bassi.
Dai dati forniti dalla Banca d’Italia si evince però anche un’altra situazione, è cioè che Reggio Emilia guida anche la classifica relativa ai debiti, attestandosi sopra a 59mila euro pro capite. Altri comuni che superano la media della provincia riguardo agli indebitamenti, sono Rubiera, Castelnovo Sotto, Fabbrico e Correggio.
Se la cifra di Bologna supera i 25 mila euro, quella di Reggio Emilia, quarta tra le province emiliane, è quasi di 21mila euro. Andando poi ad esaminare con un maggiore dettaglio i dati forniti dalla Banca d’Italia, si nota che in ogni provincia la ricchezza è maggiormente concentrata nel capoluogo; ad esempio i residenti della città di Reggio Emilia hanno una media di depositi pro capite che arriva a 32.300 euro, inferiore a quelle che si registrano a Bologna e Modena, ma superiore a quella di Parma.
Andando ad analizzare i dati relativi a tutti i comuni della provincia di Reggio Emilia, dopo i residenti nel capoluogo di piazzano quelli del comune di Guastalla, che hanno un deposito medio di 23.400 euro, e precedono nell’ordine Montecchio, Rubiera e Poviglio. Dall’altro lato della classifica, il comune che ha meno depositi è quello di Campegine, la cui media supera di poco gli 8 mila euro. Tra gli altri che si trovano in questa zona di classifica, ci sono Vezzano, Bibbiano, Gattatico e Campagnola. Nei dati forniti dalla Banca d’Italia mancano quelli relativi ai comuni di Baiso, Ventasso, Viano, Vetto e Rolo. Un dato che ha stupito, è quello relativo a comuni con una economia forte come Correggio, Castellarano e Casalgrande, che invece hanno dei dati relativi ai depositi piuttosto bassi.
Dai dati forniti dalla Banca d’Italia si evince però anche un’altra situazione, è cioè che Reggio Emilia guida anche la classifica relativa ai debiti, attestandosi sopra a 59mila euro pro capite. Altri comuni che superano la media della provincia riguardo agli indebitamenti, sono Rubiera, Castelnovo Sotto, Fabbrico e Correggio.