Brindisi, problemi per Ecologica, sanzionata per la mancata pulizia di spiagge e strade
La bella Brindisi si è sempre distinta per la pulizia delle sue strade e delle sue spiagge, ed in questi giorni è venuta alla ribalta della cronaca per una sanzione che la sua amministrazione comunale ha emesso nei confronti di Ecologica pugliese, la società che ha il contratto per la pulizia sia delle spiagge che delle strade, ma che non avrebbe operato nel modo dovuto.
Il comune ha sollevato delle obiezioni riguardo all’esecuzione del servizio appaltato, ed ha comminato una multa di 204mila euro. Questa somma è relativa allo scorso mese di giugno e riguarda appunto le attività che la srl avrebbe dovuto svolgere come gestore del "servizio raccolta nettezza urbana". Personale del Comune di Brindisi, ha effettuato delle verifiche, facendo riferimento al capitolato d’appalto allegato al contratto ed ha riscontrato delle inadempienze da parte di Ecologica Pugliese.
La prima e più importante contestazione fatta dai tecnici comunali riguarda la pulizia delle spiagge della città, per la quale è stata valutata una sanzione di poco superiore agli 11 euro; a questa si aggiungono il mancato spazzamento nelle strade di due quartieri, Santa Chiara e Commenda, per un totale di 10 strade, il mancato taglio dell’erba, in questo caso relativo a 79 strade comunali, per un totale di circa 10mila euro, e la non messa in funzione delle "isole ecologiche", che costa una sanzione di 4500 euro, aggravata da una penale giornaliera di 150 euro.
La notizia della sanzione è stata commentata da Riccardo Rossi, che nelle ultime elezioni si era candidato a sindaco con la lista "Brindisi smart", il quale ha giudicato le sanzioni troppo leggere, e parla di danni notevoli arrecati alla popolazione brindisina ed a chi viene in visita alla città, per i mancati "servizi", tornando a spingere su uno dei temi della sua campagna elettorale,l’internalizzazione del servizio stesso, parlando di cifre sanzionate che non "incentivano" la società assegnataria del servizio a mettersi in regola.
A Brindisi a due mesi di distanza dalle elezioni comunali continua l’attesa per l’insediamento del Consiglio, con la proclamazione degli eletti in programma per lunedì 1 agosto, ed intanto, in attesa di avviare un confronto pubblico in aula, Riccardo Rossi ha anticipato le manovre proponendo la sua proposta anche sul sito Facebook.
Il comune ha sollevato delle obiezioni riguardo all’esecuzione del servizio appaltato, ed ha comminato una multa di 204mila euro. Questa somma è relativa allo scorso mese di giugno e riguarda appunto le attività che la srl avrebbe dovuto svolgere come gestore del "servizio raccolta nettezza urbana". Personale del Comune di Brindisi, ha effettuato delle verifiche, facendo riferimento al capitolato d’appalto allegato al contratto ed ha riscontrato delle inadempienze da parte di Ecologica Pugliese.
La prima e più importante contestazione fatta dai tecnici comunali riguarda la pulizia delle spiagge della città, per la quale è stata valutata una sanzione di poco superiore agli 11 euro; a questa si aggiungono il mancato spazzamento nelle strade di due quartieri, Santa Chiara e Commenda, per un totale di 10 strade, il mancato taglio dell’erba, in questo caso relativo a 79 strade comunali, per un totale di circa 10mila euro, e la non messa in funzione delle "isole ecologiche", che costa una sanzione di 4500 euro, aggravata da una penale giornaliera di 150 euro.
La notizia della sanzione è stata commentata da Riccardo Rossi, che nelle ultime elezioni si era candidato a sindaco con la lista "Brindisi smart", il quale ha giudicato le sanzioni troppo leggere, e parla di danni notevoli arrecati alla popolazione brindisina ed a chi viene in visita alla città, per i mancati "servizi", tornando a spingere su uno dei temi della sua campagna elettorale,l’internalizzazione del servizio stesso, parlando di cifre sanzionate che non "incentivano" la società assegnataria del servizio a mettersi in regola.
A Brindisi a due mesi di distanza dalle elezioni comunali continua l’attesa per l’insediamento del Consiglio, con la proclamazione degli eletti in programma per lunedì 1 agosto, ed intanto, in attesa di avviare un confronto pubblico in aula, Riccardo Rossi ha anticipato le manovre proponendo la sua proposta anche sul sito Facebook.