Campobasso: truffe da parte di falsi dipendenti comunali
Falsi questionari da compilare
A Campobasso nella giornata del 18 ottobre, al centralino del Comune, di Palazzo San Giorgio, sono giunte numerose chiamate da parte di cittadini, che hanno denunciato una possibile truffa, messa in atto da persone che si sono presentati in diverse case nelle vesti di dipendenti dell’Amministrazione Comunale, cercando di far compilare ai cittadini dei questionari.
A seguito di queste decine di chiamate telefoniche, Antonio Battista, sindaco di Campobasso ha voluto precisare che queste persone non sono incaricati dell’Amministrazione Comunale e quindi che non devono essere assolutamente compitali i questionari, né tantomeno erogate somme a nome del Comune. Il Sindaco ha emesso un comunicato scritto relativamente all’accaduto, e lo ha inviato ai mezzi di informazione in modo che fosse reso visibile a tutta la popolazione.
Una persona che ha telefonato al centralino del Comune ha dichiarato "Dei delinquenti si sono spacciati per dipendenti del Comune e, con la scusa di sottopormi a un questionario, sono entrati nel mio appartamento". Anche le altre telefonate sono state dello stesso tenore.
Nel comunicato del Sindaco i cittadini vengono invitati ad un controllo attento riguardo a possibili truffe di questo genere, ricordando che questi non sono metodi che vengono usati dall’Amministrazione Comunale. Nello stesso tempo i cittadini sono invitati a rivolgersi sempre, in caso di dubbio, alle forze dell’ordine, segnalando l’accaduto. "Non abbassare la guardia" è quello che il Sindaco ha scritto testualmente nell’avviso.
Questo nuova tipologia di tentata truffa dimostra come i truffatori siano sempre alla ricerca di nuovi escamotage per carpire la buona fede dei cittadini ed in particolar modo delle persone più anziane. In questo caso hanno puntato sul fatto che i cittadini ripongono fiducia nei funzionari del Comune.
I metodi truffaldini non si limitano però a questo; a Trivento è stata segnalata l’introduzione in una abitazione da parte di malviventi che si sono presentati travestiti da carabinieri, e sono riusciti a farsi consegnare 1500 euro da una donna anziana. In altri casi i malviventi hanno usato anche il trucco di presentarsi come dipendenti Enel che propongono dei contratti di forniture elettriche a prezzi scontati. Caso che ha visto coinvolti decine di persone residenti a Termoli nella scorsa estate. Naturalmente nella stragrande maggioranza dei casi le vittime scelte sono anziani e persone che vivono sole e quindi più indifese.
A seguito di queste decine di chiamate telefoniche, Antonio Battista, sindaco di Campobasso ha voluto precisare che queste persone non sono incaricati dell’Amministrazione Comunale e quindi che non devono essere assolutamente compitali i questionari, né tantomeno erogate somme a nome del Comune. Il Sindaco ha emesso un comunicato scritto relativamente all’accaduto, e lo ha inviato ai mezzi di informazione in modo che fosse reso visibile a tutta la popolazione.
Una persona che ha telefonato al centralino del Comune ha dichiarato "Dei delinquenti si sono spacciati per dipendenti del Comune e, con la scusa di sottopormi a un questionario, sono entrati nel mio appartamento". Anche le altre telefonate sono state dello stesso tenore.
Nel comunicato del Sindaco i cittadini vengono invitati ad un controllo attento riguardo a possibili truffe di questo genere, ricordando che questi non sono metodi che vengono usati dall’Amministrazione Comunale. Nello stesso tempo i cittadini sono invitati a rivolgersi sempre, in caso di dubbio, alle forze dell’ordine, segnalando l’accaduto. "Non abbassare la guardia" è quello che il Sindaco ha scritto testualmente nell’avviso.
Questo nuova tipologia di tentata truffa dimostra come i truffatori siano sempre alla ricerca di nuovi escamotage per carpire la buona fede dei cittadini ed in particolar modo delle persone più anziane. In questo caso hanno puntato sul fatto che i cittadini ripongono fiducia nei funzionari del Comune.
I metodi truffaldini non si limitano però a questo; a Trivento è stata segnalata l’introduzione in una abitazione da parte di malviventi che si sono presentati travestiti da carabinieri, e sono riusciti a farsi consegnare 1500 euro da una donna anziana. In altri casi i malviventi hanno usato anche il trucco di presentarsi come dipendenti Enel che propongono dei contratti di forniture elettriche a prezzi scontati. Caso che ha visto coinvolti decine di persone residenti a Termoli nella scorsa estate. Naturalmente nella stragrande maggioranza dei casi le vittime scelte sono anziani e persone che vivono sole e quindi più indifese.