Liguria: niente botti di Capodanno in molti comuni
Spettacoli di luci e musica
Sarà una festa di inizio anno senza esplosioni quella che avverrà in molto comuni della Liguria, dove ai botti vengono preferiti spettacoli di luci e di musica all'insegna del divertimento con totale sicurezza.
Anche se ciò comunque non è regolato da nessuna ordinanza specifica, nella preparazione della lista degli eventi che si svolgeranno nella notte che chiude l'anno 2016 per dare inizio al 2017, nel Comune di Genova a Palazzo Tursi non si perde occasione per ricordare il regolamento dei vigili urbani che vige sul controllo e sulla sicurezza del popolo. Ciò ovviamente pone l'attenzione sulla festa nel rispetto di tutti al fine di evitare tragedie legate ai botti. Perciò con l'occasione della pubblicazione dei vari eventi e spettacoli luminosi e musicali che si terranno a Piazza De Ferrari, saranno vietati botti e petardi in ogni luogo sia aperto che chiuso, sia pubblico che privato, che ospiterà il pubblico.
In merito a ciò è intervenuta anche Elena Fiorini, assessore alla legalità, che ricorda a tutti i cittadini di rispettare il senso civico esattamente come lo scorso anno. Il regolamento comunale infatti è stato creato appositamente per la salvaguardia non soltanto delle persone, ma anche degli animali e delle cose che possono subire danni derivati dalle esplosioni di botti e petardi.
Il divieto delle esplosioni è previsto principalmente nelle aree dove sono presenti scuole, ospedali, comunità e case di cura e nelle vicinanze di tali strutture.
La situazione però non sarà la stessa in tutti i comuni liguri, ma vi sono come sempre delle eccezioni. Prima tra tutte è il comune di Recco, dove lo stesso sindaco Dario Capurro specifica che ci sono delle regole di sicurezza che tutti rispettano e che per questo viene esclusa ogni forma di probabile pericolo. Il comune è famoso per la sua Sagra del Fuoco e per cui non vi si può rinunciare ai botti legali.
Un'altra eccezione è quella di La Spezia, dove Massimo Federici, primo cittadino in carica, ribadisce l'esistenze delle norme già esistenti ma non mette nessun divieto. Ovviamente non è prevista l'esplosione nei luoghi dove sono presenti spettacoli, persone ed animali. Analoga decisione a Savona, mentre è previsto il divieto ad Imperia e Ponente.
Anche se ciò comunque non è regolato da nessuna ordinanza specifica, nella preparazione della lista degli eventi che si svolgeranno nella notte che chiude l'anno 2016 per dare inizio al 2017, nel Comune di Genova a Palazzo Tursi non si perde occasione per ricordare il regolamento dei vigili urbani che vige sul controllo e sulla sicurezza del popolo. Ciò ovviamente pone l'attenzione sulla festa nel rispetto di tutti al fine di evitare tragedie legate ai botti. Perciò con l'occasione della pubblicazione dei vari eventi e spettacoli luminosi e musicali che si terranno a Piazza De Ferrari, saranno vietati botti e petardi in ogni luogo sia aperto che chiuso, sia pubblico che privato, che ospiterà il pubblico.
In merito a ciò è intervenuta anche Elena Fiorini, assessore alla legalità, che ricorda a tutti i cittadini di rispettare il senso civico esattamente come lo scorso anno. Il regolamento comunale infatti è stato creato appositamente per la salvaguardia non soltanto delle persone, ma anche degli animali e delle cose che possono subire danni derivati dalle esplosioni di botti e petardi.
Il divieto delle esplosioni è previsto principalmente nelle aree dove sono presenti scuole, ospedali, comunità e case di cura e nelle vicinanze di tali strutture.
La situazione però non sarà la stessa in tutti i comuni liguri, ma vi sono come sempre delle eccezioni. Prima tra tutte è il comune di Recco, dove lo stesso sindaco Dario Capurro specifica che ci sono delle regole di sicurezza che tutti rispettano e che per questo viene esclusa ogni forma di probabile pericolo. Il comune è famoso per la sua Sagra del Fuoco e per cui non vi si può rinunciare ai botti legali.
Un'altra eccezione è quella di La Spezia, dove Massimo Federici, primo cittadino in carica, ribadisce l'esistenze delle norme già esistenti ma non mette nessun divieto. Ovviamente non è prevista l'esplosione nei luoghi dove sono presenti spettacoli, persone ed animali. Analoga decisione a Savona, mentre è previsto il divieto ad Imperia e Ponente.