Il censimento degli alberi: un obbligo per i Comuni
Come possono le istituzioni comunali gestire correttamente e coscienziosamente il verde pubblico? Secondo la Legge Nazionale 10/13 sulle Norme per lo Sviluppo degli Spazi Verdi Urbani, questo è possibile grazie al censimento di tutti gli alberi presenti sul suolo comunale.
Tutti i comuni sono soggetti al censimento? No, la legge vale solo per i comuni con più di 15.000 abitanti. Quanti comuni si sono uniformati alla normativa? Da quando la legge è uscita, cioè dall'anno 2013, i comuni capoluoghi adempienti sono stati solo 89 su 116. Alcuni di questi aggiornamenti risalgono agli anni '90.
I comuni inadempienti sono fortemente invitati ad effettuare il censimento, sopratutto i centri urbani con un patrimonio arboreo consistente. Questa opportunità, come riporta l'articolo 2 comma 1c della legge, spetta al sindaco che “Due mesi prima della scadenza naturale del mandato, il Sindaco rende noto il bilancio arboreo del Comune, indicando il rapporto fra il numero degli alberi piantati in aree urbane di proprietà pubblica rispettivamente al principio e al termine del mandato stesso, dando conto dello stato di consistenza e manutenzione delle aree verdi urbane di propria competenza.”
Tutti i comuni sono soggetti al censimento? No, la legge vale solo per i comuni con più di 15.000 abitanti. Quanti comuni si sono uniformati alla normativa? Da quando la legge è uscita, cioè dall'anno 2013, i comuni capoluoghi adempienti sono stati solo 89 su 116. Alcuni di questi aggiornamenti risalgono agli anni '90.
I comuni inadempienti sono fortemente invitati ad effettuare il censimento, sopratutto i centri urbani con un patrimonio arboreo consistente. Questa opportunità, come riporta l'articolo 2 comma 1c della legge, spetta al sindaco che “Due mesi prima della scadenza naturale del mandato, il Sindaco rende noto il bilancio arboreo del Comune, indicando il rapporto fra il numero degli alberi piantati in aree urbane di proprietà pubblica rispettivamente al principio e al termine del mandato stesso, dando conto dello stato di consistenza e manutenzione delle aree verdi urbane di propria competenza.”