Cittadini "volontari" al lavoro nel Comune di Montjovet per la cura dei beni comuni
Cura di marciapiedi, piazze, strade e aree verdi
Una bella iniziativa è stata messa in piedi dall’amministrazione comunale di Montjovet, comune della Valle d’Aosta che ha messo in opera un regolamento che istituisce il servizio di "Cittadinanza attiva" e si occupa anche della sua gestione. In pratica si tratta di un documento nel quale sono specificate delle "nuove" forme di collaborazione che si instaurano tra il Comune, i suoi cittadini e le associazioni presenti sul territorio comunale.
Un documento che è stato preparato dal "Celva", il Consorzio che raggruppa gli enti locali della regione Valle d’Aosta, e che ha visto l’approvazione del Consiglio comunale nella seduta che si è tenuta lo scorso 9 agosto. Un documento nel quale si "istituzionalizzano" tutte le collaborazioni che si instaureranno tra il Comune ed i cittadini, sia per la cura che per la valorizzazione dei beni urbani del Comune.
Saranno diversi gli ambiti in cui si potranno trovare le proposte di collaborazione, sia quelle che saranno sollecitate dall’amministrazione comunale, che quelle che saranno proposte dai cittadini: si parla infatti di interventi per la cura e la gestione di marciapiedi, piazze, strade, aree verdi ed anche edifici e spazi pubblici. In tutte queste collaborazioni la fornitura dei materiali, degli attrezzi e delle strumentazioni necessarie, sarà effettuata a cura dell’Amministrazione Comunale, che si occuperà anche delle spese assicurative relative ad ogni progetto, mentre la cittadinanza fornirà la "manodopera" necessaria.
Una piccola "rivoluzione" rispetto alle abitudini ormai cristallizzate, che si basa su due semplici concetti: il primo è quello che le Amministrazioni Comunali, anche quelle più attente alle esigenze di bilancio, non sono ormai più in grado di poter dare risposte certe e pronte alle esigenze dei propri cittadini, ed il secondo è che la crisi si supera anche costruendo un diverso rapporto tra Amministrazione e cittadini, con degli amministratori che non solo sappiano far quadrare i bilanci ma si dedichino in misura ancora maggiore proprio al rapporto con il cittadino, che deve essere visto non come un avversario ma un alleato, facendo in modo che le capacità e le competenze di tutti contribuiscano al miglioramento della vita della comunità amministrata.
Naturalmente il lavoro che i cittadini svolgeranno non prevede nessuna remunerazione, mentre sarà invece istituito, come ha confermato il Primo cittadino di Montjovet, Jean Christophe Nigra, un albo di "Cittadinanza attiva", al quale si potrà iscriversi. Ogni anno da parte del Comune di Montjovet sarà emesso un avviso pubblico che mira a raccogliere le domande di iscrizione da parte dei cittadini per l’anno successivo.
Un documento che è stato preparato dal "Celva", il Consorzio che raggruppa gli enti locali della regione Valle d’Aosta, e che ha visto l’approvazione del Consiglio comunale nella seduta che si è tenuta lo scorso 9 agosto. Un documento nel quale si "istituzionalizzano" tutte le collaborazioni che si instaureranno tra il Comune ed i cittadini, sia per la cura che per la valorizzazione dei beni urbani del Comune.
Saranno diversi gli ambiti in cui si potranno trovare le proposte di collaborazione, sia quelle che saranno sollecitate dall’amministrazione comunale, che quelle che saranno proposte dai cittadini: si parla infatti di interventi per la cura e la gestione di marciapiedi, piazze, strade, aree verdi ed anche edifici e spazi pubblici. In tutte queste collaborazioni la fornitura dei materiali, degli attrezzi e delle strumentazioni necessarie, sarà effettuata a cura dell’Amministrazione Comunale, che si occuperà anche delle spese assicurative relative ad ogni progetto, mentre la cittadinanza fornirà la "manodopera" necessaria.
Una piccola "rivoluzione" rispetto alle abitudini ormai cristallizzate, che si basa su due semplici concetti: il primo è quello che le Amministrazioni Comunali, anche quelle più attente alle esigenze di bilancio, non sono ormai più in grado di poter dare risposte certe e pronte alle esigenze dei propri cittadini, ed il secondo è che la crisi si supera anche costruendo un diverso rapporto tra Amministrazione e cittadini, con degli amministratori che non solo sappiano far quadrare i bilanci ma si dedichino in misura ancora maggiore proprio al rapporto con il cittadino, che deve essere visto non come un avversario ma un alleato, facendo in modo che le capacità e le competenze di tutti contribuiscano al miglioramento della vita della comunità amministrata.
Naturalmente il lavoro che i cittadini svolgeranno non prevede nessuna remunerazione, mentre sarà invece istituito, come ha confermato il Primo cittadino di Montjovet, Jean Christophe Nigra, un albo di "Cittadinanza attiva", al quale si potrà iscriversi. Ogni anno da parte del Comune di Montjovet sarà emesso un avviso pubblico che mira a raccogliere le domande di iscrizione da parte dei cittadini per l’anno successivo.