Chiacchierare con gli sconosciuti fa bene: lo dimostra la scienza
Progetto di John Dunne
John Dunne è colui che superando lo scetticismo in merito alla sua invenzione, è andato avanti per la sua strada e ha realizzato dei badge che favoriscono le chiacchierate tra sconosciuti. Siccome il progetto ha funzionato ne ha ordinato altri e ha trovato volontari che li sperimentassero, ciò ha favorito molto i dialoghi tra le persone.
Ovviamente chiunque non abbia voglia di colloquiare, non è obbligato a farlo, basta semplicemente evitare di indossare il badge. Se ci si ferma però a pensare che parlare con altri possa essere un'azione indesiderata, forse il problema potrebbe essere di carattere personale.
Da un libro realizzato da un'esperta americana si evidenzia come da delle ricerche fatte, il parlare con persone sconosciute possa portare dei vantaggi positivi alle persone stesse. C'è da dire però che il fermarsi al dialogare si distingue molto dall'andare ad importunare una persona che magari è intenta a fare altro e non vuole che le si arrechi disturbo.
Sempre nel libro viene spiegato come queste particolari conversazioni tendono a dare una svolta diversa alla giornata stessa. Infatti in questo modo si andrà a creare episodi che vanno a differenziare tale giorno dall'altro, rompendo così la routine quotidiana.
Non tutti però hanno lo stesso punto di vista in merito, c'è chi è contrario perché non vede nulla di positivo nell'attaccare bottone con persone che non si conoscono. Ciò però va in contrasto con il fatto che colloquiare magari durante un viaggio in treno, può renderlo più piacevole facendo scorrere più velocemente il tempo. Quindi attuando la tecnica del dialogo si andrebbe ad evitare quel silenzio che molti fanno anche se nascondono la voglia di parlare con altri.
Tutto questo ragionamento fatto riguardanti i colloqui tra persone sconosciute, ovviamente troverà la contrarietà delle persone più introverse o bisbetiche. Gli inglesi sono un popolo poco incline al dialogo quando ci si trova nei luoghi pubblici. Proprio in merito a ciò, indossare un badge che favorisca il dialogo tra sconosciuti, può rappresentare un modo alternativo per uscire dal tunnel del silenzio, aumentando così le conversazioni.
Ovviamente chiunque non abbia voglia di colloquiare, non è obbligato a farlo, basta semplicemente evitare di indossare il badge. Se ci si ferma però a pensare che parlare con altri possa essere un'azione indesiderata, forse il problema potrebbe essere di carattere personale.
Da un libro realizzato da un'esperta americana si evidenzia come da delle ricerche fatte, il parlare con persone sconosciute possa portare dei vantaggi positivi alle persone stesse. C'è da dire però che il fermarsi al dialogare si distingue molto dall'andare ad importunare una persona che magari è intenta a fare altro e non vuole che le si arrechi disturbo.
Sempre nel libro viene spiegato come queste particolari conversazioni tendono a dare una svolta diversa alla giornata stessa. Infatti in questo modo si andrà a creare episodi che vanno a differenziare tale giorno dall'altro, rompendo così la routine quotidiana.
Non tutti però hanno lo stesso punto di vista in merito, c'è chi è contrario perché non vede nulla di positivo nell'attaccare bottone con persone che non si conoscono. Ciò però va in contrasto con il fatto che colloquiare magari durante un viaggio in treno, può renderlo più piacevole facendo scorrere più velocemente il tempo. Quindi attuando la tecnica del dialogo si andrebbe ad evitare quel silenzio che molti fanno anche se nascondono la voglia di parlare con altri.
Tutto questo ragionamento fatto riguardanti i colloqui tra persone sconosciute, ovviamente troverà la contrarietà delle persone più introverse o bisbetiche. Gli inglesi sono un popolo poco incline al dialogo quando ci si trova nei luoghi pubblici. Proprio in merito a ciò, indossare un badge che favorisca il dialogo tra sconosciuti, può rappresentare un modo alternativo per uscire dal tunnel del silenzio, aumentando così le conversazioni.