Costruire una casa ecologica
Guida alla progettazione e alle pratiche burocratiche
La casa ecologica è un'abitazione progettata, costruita ed arredata scegliendo dei materiali naturali, in modo da migliorare la sua efficienza energetica, da ridurre i consumi e gli sprechi energetici e diminuire notevolmente l'impatto dell'uomo sull'ambiente.
Come progettarla
Partiamo dal progetto della casa ecologica: questo dovrà essere seguito da esperti del settore, ingegneri ed architetti che siano in grado di consigliare le tecniche di costruzione adatte al risultato finale che vogliamo ottenere.
Per progettare la costruzione di una casa ecologica, si dovrà fare uno studio di fattibilità eseguendo, quindi, delle ricerche sul territorio ed analizzando i dati relativi alla quantità di precipitazioni sul luogo scelto, come anche quelli relativi all'irraggiamento solare. Sarà anche necessario un calcolo preventivo del fabbisogno di energia termica ed elettrica della futura abitazione ecologica. Lo studio delle precipitazioni servirà a calcolare quelle che dovranno essere le capacità dell'impianto atto al recupero dell'acqua piovana per ridistribuirla nell'abitazione ad uso sanitario o per irrigare gli spazi verdi. Il verde, nella casa ecologica, non potrà sicuramente mancare: non si può pensare di costruire una casa ecosostenibile nei pressi di un centro industriale.
Un edificio di nuova costruzione, che sia o meno ecologico, deve essere obbligatoriamente in possesso dell'attestato di prestazione energetica (APE), un documento che conterrà e classificherà tutte le informazioni sul rendimento energetico dell'immobile in questione.
Innanzitutto bisognerà scegliere i materiali di costruzione: il materiale di costruzione per eccellenza delle case ecologiche è il legno, necessariamente certificato e di qualità. A proposito, invece, dei materiali isolanti, sono preferibili quelli di origine naturale, ovvero sughero, lana minerale o di roccia.
Se scegliete di costruire una casa ecologica, non potete pensare agli impianti che vi consentiranno di rinnovare e accumulare energia: oggi il prezzo di un impianto fotovoltaico è decisamente inferiore rispetto a qualche tempo fà, grazie soprattutto al notevole aumento dell'offerta. L'ideale sarebbe accoppiare l'impianto fotovoltaico al solare termico, per riscaldare l'acqua per uso domestico.
A proposito del riscaldamento, durante la progettazione è meglio optare per un impianto di riscaldamento a pavimento, così da ridurre i consumi ed i vari collegamenti nell'abitazione. Per evitare sbalzi termici, l'isolamento può essere eseguito tramite gli infissi e, grazie alle moderne nanotecnologie come gli ossidi di titanio e silicio, anche tramite la tinteggiatura esterna ed interna.
Le varie scelte dovranno sicuramente basarsi sul badget che avete a disposizione: sicuramente i costi per la costruzione di una casa ecologica sono più elevati rispetto a quelli per la costruzione di una normale abitazione. Il motivo è soprattutto quello che una casa ecocompatibile, per essere considerata tale, debba essere necessariamente realizzata con materiali di costruzione di alta qualità. La certezza, però, è che in pochi anni avrete ammortizzato tutti i costi sostenuti per la costruzione.
Un elemento fondamentale dell'ecosostenibilità della casa è costituito dall'illuminazione: essa dovrà essere il più naturale possibile: è consigliabile utilizzare delle ampie vetrate dalle quali possa entrare maggiore luce, ovviamente dopo un breve studio per capire la loro giusta esposizione. Per quanto riguarda la luce interna, si opterà per delle lampade o lampagine a LED, a basso consumo energetico.