Nessun avviso al comune di Farindola del rischio valanghe
Hotel Rigopiano
E' stato sottovalutato il rischio valanghe a Farindola, sede dell'Hotel Rigopiano, dove dallo scorso mercoledì si cercano i dispersi.
Secondo il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta, il Comune non avrebbe mai ricevuto la comunicazione di rischio valanghe la quale, lanciata nella giornata di lunedi 16 gennaio dal comando regionale dell'Aquila, si sarebbe fermata nel palazzo della Prefettura di Pescara.
La Prefettura risponde dal canto suo di aver inviato una mail, mai consegnata per la mancanza di elettricità nel paese. E' solo nella giornata di venerdì 20 gennaio che sarebbero arrivati a Farindola dei generatori elettrici per ripristinare la linea telefonica e internet.
Certo che, in caso di pericolo reale chi si affiderebbe ad una mail per recapitare un messaggio di allarme? E se il messaggio di pericolo fosse arrivato per tempo sarebbero riusciti ad evacuare ospiti e staff prima della valanga di mercoledì?
A valutare tutti gli aspetti in gioco il procuratore capo Cristina Tedeschini e il pm Andrea Papalia.
Secondo il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta, il Comune non avrebbe mai ricevuto la comunicazione di rischio valanghe la quale, lanciata nella giornata di lunedi 16 gennaio dal comando regionale dell'Aquila, si sarebbe fermata nel palazzo della Prefettura di Pescara.
La Prefettura risponde dal canto suo di aver inviato una mail, mai consegnata per la mancanza di elettricità nel paese. E' solo nella giornata di venerdì 20 gennaio che sarebbero arrivati a Farindola dei generatori elettrici per ripristinare la linea telefonica e internet.
Certo che, in caso di pericolo reale chi si affiderebbe ad una mail per recapitare un messaggio di allarme? E se il messaggio di pericolo fosse arrivato per tempo sarebbero riusciti ad evacuare ospiti e staff prima della valanga di mercoledì?
A valutare tutti gli aspetti in gioco il procuratore capo Cristina Tedeschini e il pm Andrea Papalia.