Dall'Istituto Omar di Novara il 95% dei diplomati trova lavoro
I numeri fanno notizia
L'Istituto Omar di Novara
L'Istituto Omar di Novara ha fatto notizia, per un motivo ben preciso. Questo motivo riguarda il fatto che i ragazzi che frequentano la scuola in questione, appena si diplomano, subito trovano lavoro. I diplomati presso l'Istituto Omar, quindi, sembra non abbiano nessuna difficoltà ad entrare nel mondo lavorativo.
Nella scuola c'è uno sportello interno. Quest'ultimo riesce a far assumere circa il 95% dei giovani dell'Istituto.
Alcune dichiarazioni del Preside dell'Istituto Omar
Il Preside dell'Istituto Omar, Francesco Ticozzi, ha dichiarato che i ragazzi, che frequentano la sua scuola, non appena prendono il diploma in elettronica o in meccanica, vengono subito assunti da varie aziende.
Il direttore scolastico ha affermato che i suoi allievi, diplomatisi nel luglio 2016, che non hanno deciso di andare all'università, sono stati già impiegati e hanno trovato un lavoro stabile.
Il preside ha confessato che quelli che trovano subito un'occupazione sono soprattutto i diplomati in meccanica, in quanto tra il Piemonte e la Lombardia ci sono imprese che richiedono personale specializzato.
Il direttore dell'Istituto Omar ha poi detto che la sua scuola si fonda sulla collaborazione tra il personale docente, che aiuta i ragazzi ad orientarsi nel mondo del lavoro e a prepararsi in maniera specifica e lo sportello interno, che è diretto da Alessandra Giordano. Quest'ultima ha dichiarato che con lo sportello si aiutano i ragazzi a stilare un curriculum, ad affrontare un colloquio di lavoro e a conoscere meglio il mondo aziendale.
Qualche informazione in più su Francesco Ticozzi
Francesco Ticozzi, il Preside dell'Istituto Omar, è laureato in ingegneria aeronautica. Costui ha ricevuto a Ravenna il Guidarello ad honorem, perchè è riuscito a rendere l'Omar la scuola italiana con il record degli avviamenti al lavoro.
Il Preside ha fatto entrare nel suo Istituto anche i robot, con cui i diversi allievi devono interagire. Parecchi studenti si sono diplomati, presentando come tesina un braccio elettronico, realizzato con la stampante 3D.
La scuola è dotata anche di una responsabile del disagio, che si chiama Federica Bartolozzi, che si occupa di gestire soprattutto i ragazzi più difficili.
L'Istituto Omar di Novara ha fatto notizia, per un motivo ben preciso. Questo motivo riguarda il fatto che i ragazzi che frequentano la scuola in questione, appena si diplomano, subito trovano lavoro. I diplomati presso l'Istituto Omar, quindi, sembra non abbiano nessuna difficoltà ad entrare nel mondo lavorativo.
Nella scuola c'è uno sportello interno. Quest'ultimo riesce a far assumere circa il 95% dei giovani dell'Istituto.
Alcune dichiarazioni del Preside dell'Istituto Omar
Il Preside dell'Istituto Omar, Francesco Ticozzi, ha dichiarato che i ragazzi, che frequentano la sua scuola, non appena prendono il diploma in elettronica o in meccanica, vengono subito assunti da varie aziende.
Il direttore scolastico ha affermato che i suoi allievi, diplomatisi nel luglio 2016, che non hanno deciso di andare all'università, sono stati già impiegati e hanno trovato un lavoro stabile.
Il preside ha confessato che quelli che trovano subito un'occupazione sono soprattutto i diplomati in meccanica, in quanto tra il Piemonte e la Lombardia ci sono imprese che richiedono personale specializzato.
Il direttore dell'Istituto Omar ha poi detto che la sua scuola si fonda sulla collaborazione tra il personale docente, che aiuta i ragazzi ad orientarsi nel mondo del lavoro e a prepararsi in maniera specifica e lo sportello interno, che è diretto da Alessandra Giordano. Quest'ultima ha dichiarato che con lo sportello si aiutano i ragazzi a stilare un curriculum, ad affrontare un colloquio di lavoro e a conoscere meglio il mondo aziendale.
Qualche informazione in più su Francesco Ticozzi
Francesco Ticozzi, il Preside dell'Istituto Omar, è laureato in ingegneria aeronautica. Costui ha ricevuto a Ravenna il Guidarello ad honorem, perchè è riuscito a rendere l'Omar la scuola italiana con il record degli avviamenti al lavoro.
Il Preside ha fatto entrare nel suo Istituto anche i robot, con cui i diversi allievi devono interagire. Parecchi studenti si sono diplomati, presentando come tesina un braccio elettronico, realizzato con la stampante 3D.
La scuola è dotata anche di una responsabile del disagio, che si chiama Federica Bartolozzi, che si occupa di gestire soprattutto i ragazzi più difficili.