comune.info

Home › Notizie

Dalla Liguria al centro Italia per ricostruire i paesi colpiti dal terremoto

Al via le ricostruzioni

Nelle regioni del centro Italia colpite dal terremoto è tempo di fare la conta dei danni. È di pochi giorni fa l’appello dell’Anci nazionale, che ha chiesto aiuto ai sindaci e alle organizzazioni del Bel Paese sul fronte della ricostruzione dei centri più gravemente interessati dallo sciame sismico. Un incubo iniziato ad agosto e proseguito ad ottobre, quando si sono registrati nuovi crolli e disastri che hanno avuto conseguenze indicibili. 

L’Anci Liguria, appreso dal coordinamento nazionale che c’era bisogno di personale specializzato che fosse pronto a recarsi in Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche, si è immediatamente messa a disposizione per cercare dei tecnici comunali che fossero in grado di valutare lo stato di agibilità degli edifici, privati e pubblici, nei comuni colpiti dal sisma. Qualcuno è già partito da Savona, Diano Marina, Santa Margherita Ligure, Noli, Albenga, Toraino e Genova, ma nel centro Italia, visti i danni ingenti, servono un bel po’ di figure competenti: anche personale amministrativo ed esperti contabili, per esempio, perché ora che il peggio è alle spalle bisogna progettare ed eseguire, nel minor tempo possibile, varie opere di urbanizzazione, con tutto quel che ciò comporta. 

È necessario, quindi, che il team per la ricostruzione si avvalga di quante più persone competenti possibile, dal momento che c’è da sfidare un’ostica burocrazia che mette i bastoni tra le ruote anche ai procedimenti di somma urgenza di questo tipo. Si cercano, infine, dei poliziotti, da destinare ai servizi di vigilanza e al controllo della viabilità. È necessario che tutte le amministrazioni comunali diano il loro apporto per risolvere le criticità del momento, insomma, per dirla con le parole di Michele Malfatti, che in Liguria è a capo della commissione Protezione civile dell’Anci. 

Nel frattempo, chi fosse impossibilitato a recarsi personalmente nelle regioni del centro Italia per dare concretamente una mano alle popolazioni può sempre effettuare un versamento sul conto corrente attivato dall’Anci per l’emergenza terremoto. Finora sono stati raccolti oltre 500.000 euro, che saranno preziosissimi nel momento in cui le attività di ricostruzione entreranno nel vivo.

← Tutti: Notizie