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Non solo mare ma anche campagna; dal 2016 anche i comuni rurali hanno il loro riconoscimento. Si chiama "Spighe Verdi" ed intende segnalare i comuni rurali del "bel paese".
Non solo mare ma anche campagna; dal 2016 anche i comuni rurali hanno il loro riconoscimento. Si chiama "Spighe Verdi" ed intende segnalare i comuni rurali del "bel paese" che oltre ad essere più puliti e virtuosi, hanno anche messo in moto delle iniziative e dei progetti, atti a valorizzare il loro territorio, oltre che a migliorare la "qualità della vita" sia dei propri abitanti che dei visitatori. I comuni premiati con le Spighe Verdi sono inoltre protagonisti sia nella ricerca di nuovi posti di lavoro nell’ambito della "Green Economy", che nella protezione delle proprie risorse ambientali.
Nella prima edizione i comuni segnalati sono in totale 13, e tra le varie regioni quelle maggiormente premiate sono la Toscana e la Campania, che hanno avuto ciascuna tre nomine;le altre sette, sono, una per regione, in Veneto, Liguria, Marche, Puglia, Umbria, Piemonte, e Sicilia. In Campania le località premiate sono Pisciotta, Agropoli e Positano, mentre in Toscana il premio è andato a Castagneto Carducci, Massa Marittima e Castellina in Chianti.
L’iniziativa è stata promossa da Confagricoltura, che ha potuto contare sull’appoggio da parte di FFE Italia, Foundation for Environmental Education. Tra i criteri che vengono presi in considerazione per l’assegnazione di questo premio di sono il tasso di raccolta differenziata che viene effettuata, il trattamento corretto delle acque reflue presenti nel territorio, la "promozione"dell’agricoltura sostenibile, ma anche l’assenza delle barriere architettoniche ed i servizi che vengono offerti ai turisti. Sia come varietà che come qualità.
La scelta di adesione a questo progetto, nato lo scorso anno, è libera, ed i Comuni che decidono di farlo, trovano i principi da seguire all’interno del protocollo EcoClud, che è stato messo a punto dalla stessa Confagricoltura.
L’assegnazione si è svolta a Roma, nei primi giorni di luglio, con un evento al quale ha preso parte anche Mario Guidi, il presidente di Confagricoltura, il quale ha voluto sottolineare come l’agricoltura svolga oggi un ruolo cruciale quando si parla di sviluppo sostenibile del territorio, Nel corso della manifestazione è intervenuto anche Claudio Mazza, presidente di FEE Italia, il quale ha invitato cittadini, imprese rurali ed amministrazioni ad affrontare il problema del rispetto dell’ambiente e le sue criticità, con lo stesso spirito che hanno dimostrato di possedere i comuni premiati in questa prima edizione.
Nella prima edizione i comuni segnalati sono in totale 13, e tra le varie regioni quelle maggiormente premiate sono la Toscana e la Campania, che hanno avuto ciascuna tre nomine;le altre sette, sono, una per regione, in Veneto, Liguria, Marche, Puglia, Umbria, Piemonte, e Sicilia. In Campania le località premiate sono Pisciotta, Agropoli e Positano, mentre in Toscana il premio è andato a Castagneto Carducci, Massa Marittima e Castellina in Chianti.
L’iniziativa è stata promossa da Confagricoltura, che ha potuto contare sull’appoggio da parte di FFE Italia, Foundation for Environmental Education. Tra i criteri che vengono presi in considerazione per l’assegnazione di questo premio di sono il tasso di raccolta differenziata che viene effettuata, il trattamento corretto delle acque reflue presenti nel territorio, la "promozione"dell’agricoltura sostenibile, ma anche l’assenza delle barriere architettoniche ed i servizi che vengono offerti ai turisti. Sia come varietà che come qualità.
La scelta di adesione a questo progetto, nato lo scorso anno, è libera, ed i Comuni che decidono di farlo, trovano i principi da seguire all’interno del protocollo EcoClud, che è stato messo a punto dalla stessa Confagricoltura.
L’assegnazione si è svolta a Roma, nei primi giorni di luglio, con un evento al quale ha preso parte anche Mario Guidi, il presidente di Confagricoltura, il quale ha voluto sottolineare come l’agricoltura svolga oggi un ruolo cruciale quando si parla di sviluppo sostenibile del territorio, Nel corso della manifestazione è intervenuto anche Claudio Mazza, presidente di FEE Italia, il quale ha invitato cittadini, imprese rurali ed amministrazioni ad affrontare il problema del rispetto dell’ambiente e le sue criticità, con lo stesso spirito che hanno dimostrato di possedere i comuni premiati in questa prima edizione.