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È bastato un viaggio di 30mila miglia allo scrittore George Monbiot per capire che tutto ciò che è stato detto fino ad ora sulla droga e su tutto ciò che ne causa la dipendenza è totalmente errato. Dunque in questo ultimo secolo si è combattuto contro quelle che si ritenevano cause di dipendenza, ma con metodi sbagliati perché sbagliate erano le cause. Per vincere la lotta contro la droga è necessario quindi cambiare il proprio modo di affrontare la questione ed essere pronti ad accogliere una storia che non è quella conosciuta da tutti.
Prima di fare questo viaggio lo scrittore ha conosciuto molto da vicino la dipendenza perché persone della sua famiglia ne soffrivano, il suo scopo era dunque quello di capire perché i drogati non riuscissero a fare a meno della sostanza stupefacente da cui dipendono.
In molti credono che la dipendenza scaturisca dalla droga stessa, in quanto è scientificamente provato che se un corpo assume droga per un certo periodo di tempo, quando poi si smette è difficile farlo. Tale esperimento è stato condotto su un campionario di topi testati singolarmente.
Il professor Bruce Alexander però decise di sottoporre all'esperimento anche una comunità di topi, messi in una grande gabbia dove oltre ad assumere droga potevano fare tutto ciò che piace fare a un topo. La conseguenza è stata che i topi felici evitavano la droga mentre quelli soli ed esclusi dal gruppo ne facevano un uso abbondante. Lo stesso esito ha avuto la guerra in Vietnam, dove la maggior parte dell'esercito americano risultava tossicodipendente. Ma una volta finita la guerra il 95% dei soldati smise di assumere droga perché erano semplicemente passati ad una vita migliore.
Per esserne sicuro Alexander decise di ripetere il test sui topi già dipendenti, e la scoperta è stata sorprendente perché, una volta messi nella grande gabbia, dopo alcune difficoltà i topi smettevano di drogarsi.
È quello che succede anche nella realtà, i tossici sono persone escluse dalla società per cui tendono a rifugiarsi nella droga, quello che bisogna fare veramente è aiutarli ad entrare di nuovo in società.
Prima di fare questo viaggio lo scrittore ha conosciuto molto da vicino la dipendenza perché persone della sua famiglia ne soffrivano, il suo scopo era dunque quello di capire perché i drogati non riuscissero a fare a meno della sostanza stupefacente da cui dipendono.
In molti credono che la dipendenza scaturisca dalla droga stessa, in quanto è scientificamente provato che se un corpo assume droga per un certo periodo di tempo, quando poi si smette è difficile farlo. Tale esperimento è stato condotto su un campionario di topi testati singolarmente.
Il professor Bruce Alexander però decise di sottoporre all'esperimento anche una comunità di topi, messi in una grande gabbia dove oltre ad assumere droga potevano fare tutto ciò che piace fare a un topo. La conseguenza è stata che i topi felici evitavano la droga mentre quelli soli ed esclusi dal gruppo ne facevano un uso abbondante. Lo stesso esito ha avuto la guerra in Vietnam, dove la maggior parte dell'esercito americano risultava tossicodipendente. Ma una volta finita la guerra il 95% dei soldati smise di assumere droga perché erano semplicemente passati ad una vita migliore.
Per esserne sicuro Alexander decise di ripetere il test sui topi già dipendenti, e la scoperta è stata sorprendente perché, una volta messi nella grande gabbia, dopo alcune difficoltà i topi smettevano di drogarsi.
È quello che succede anche nella realtà, i tossici sono persone escluse dalla società per cui tendono a rifugiarsi nella droga, quello che bisogna fare veramente è aiutarli ad entrare di nuovo in società.