Eccesso di legittima difesa: al via la raccolta firme per la modifica
E' iniziata la raccolta delle firme per richiedere una legge che modifichi l'attuale "eccesso di legittima difesa", per presentare al Parlamento una proposta di legge popolare. La raccolta delle firme durerà fino alla metà di maggio, e per contribuire alla causa basta recarsi all'Ufficio Anagrafe del proprio Comune o alla segreteria.
La legittima difesa prevede l'uso della forza per difendersi da un'aggressione, che proteggerà la vittima al momento del processo, nel caso l'aggressore riporti ferite o muoia durante la colluttazione. Questo vale anche nel caso si trovasse un ladro all'interno della propria abitazione, ma ci sono dei limiti impossibili da superare, a costo di violare la legge.L'eccesso di legittima difesa è considerato appunto un reato, previsto quando il malintenzionato viene colpito in modo grave dal proprietario di casa. Sono numerosi i fatti, soprattutto negli ultimi mesi, in cui il ladro è stato ucciso con colpi d'arma da fuoco, sparati dall'occupante, il quale dovrà affrontare un processo ed eventualmente risarcire la famiglia della vittima.
L'ultima notizia che ha fatto scalpore è stata quella di un uomo di Milano, il quale ha ucciso un ladro che pare fosse entrato in casa. Nonostante la dinamica non sia ancora del tutto chiara, la Regione Lombardia ha deciso, tramite l'approvazione di una legge regionale, di pagare le spese legali a chi viene accusato di eccesso di legittima difesa, mentre altri sindaci avevano stanziato un fondo per offrire un contributo a coloro che intendono acquistare un'arma. Un altro fatto importante è avvenuto in Veneto, dove unbenzinaio ha sparato a un ladro, colpendolo all'arteria femorale. L'uomo, divenuto per tanti un eroe, ha affermato più volte di aver sbagliato e affronterà il processo come previsto dalla legge.
La proposta di modifica prevede che vengano dichiarate legali e non punibili tutte le azioni a difesa dei propri beni, mobili e immobili, qualora vi siano lesioni di qualsiasi entità causate dal proprietario dei beni sul responsabile della violazione. In definitiva, si richiede una modifica al reato di eccesso di legittima difesa, permettendo quindi di difendersi nel modo che si ritiene più giusto. La proposta di questa raccolta firme è stata organizzata dall'Italia dei Valori, partito di Antonio Di Pietro. L'ex magistrato, precisa, richiederà una modifica degli articoli 55 della Costituzione e 614 del Codice Penale.
La legittima difesa prevede l'uso della forza per difendersi da un'aggressione, che proteggerà la vittima al momento del processo, nel caso l'aggressore riporti ferite o muoia durante la colluttazione. Questo vale anche nel caso si trovasse un ladro all'interno della propria abitazione, ma ci sono dei limiti impossibili da superare, a costo di violare la legge.L'eccesso di legittima difesa è considerato appunto un reato, previsto quando il malintenzionato viene colpito in modo grave dal proprietario di casa. Sono numerosi i fatti, soprattutto negli ultimi mesi, in cui il ladro è stato ucciso con colpi d'arma da fuoco, sparati dall'occupante, il quale dovrà affrontare un processo ed eventualmente risarcire la famiglia della vittima.
L'ultima notizia che ha fatto scalpore è stata quella di un uomo di Milano, il quale ha ucciso un ladro che pare fosse entrato in casa. Nonostante la dinamica non sia ancora del tutto chiara, la Regione Lombardia ha deciso, tramite l'approvazione di una legge regionale, di pagare le spese legali a chi viene accusato di eccesso di legittima difesa, mentre altri sindaci avevano stanziato un fondo per offrire un contributo a coloro che intendono acquistare un'arma. Un altro fatto importante è avvenuto in Veneto, dove unbenzinaio ha sparato a un ladro, colpendolo all'arteria femorale. L'uomo, divenuto per tanti un eroe, ha affermato più volte di aver sbagliato e affronterà il processo come previsto dalla legge.
La proposta di modifica prevede che vengano dichiarate legali e non punibili tutte le azioni a difesa dei propri beni, mobili e immobili, qualora vi siano lesioni di qualsiasi entità causate dal proprietario dei beni sul responsabile della violazione. In definitiva, si richiede una modifica al reato di eccesso di legittima difesa, permettendo quindi di difendersi nel modo che si ritiene più giusto. La proposta di questa raccolta firme è stata organizzata dall'Italia dei Valori, partito di Antonio Di Pietro. L'ex magistrato, precisa, richiederà una modifica degli articoli 55 della Costituzione e 614 del Codice Penale.