Emergenza terremoto? Le scuole rimangono chiuse!
Notizie da Pesaro e Urbino
Il terremoto ha colpito la città di Pesaro!
Durante la serata del giorno 26 Ottobre 2016, la città di Pesaro è stata scossa dal terremoto.Si sono verificate due scosse molto forti. La seconda scossa si è verificata dopo le nove di sera e ha creato terrore tra le persone del posto. La gente infatti ha abbandonato le proprie abitazioni e si è riversata per strada. Le case hanno subito parecchi danni e i vigili del fuoco sono arrivati nelle zone più colpite, per verificare l'agibilità dei vari edifici.
Il terremoto ha causato anche un corto circuito, che ha generato un incendio in un'impresa di pannelli truciolari.
Ai carabinieri sono arrivate numerose chiamate di emergenza e vere e proprie scene di panico si sono verificate negli alberghi della città pesarese.
A Pesaro, il giorno 27 Ottobre 2016, le scuole resteranno chiuse, come anche a Fano.
Alcune dichiarazioni del sindaco di Pesaro sul terremoto
Il sindaco di Pesaro Matteo Ricci ha dichiarato, durante la serata del giorno 26 ottobre, che le scosse sono state fortissime. In un primo momento, Ricci non aveva preso la decisione di chiudere le scuole. In seguito, alcuni tecnici, insieme con i vigili del fuoco, hanno svolto delle verifiche negli edifici scolastici e dopo il sindaco di Pesaro ha deciso di far rimanere le scuole chiuse per il giorno 27 Ottobre.
Il terremoto ha colpito anche Urbino
Le scosse di terremoto, avvenute nella serata del 26 Ottobre 2016, hanno colpito anche Urbino.In questa città, gli studenti hanno abbandonato le loro abitazioni e hanno raggiunto spaventati Piazza della Repubblica.
Il collegio Raffaello ha subito dei danni, tanto che la Protezione Civile ha transennato la zona.
Gli abitanti della città di Urbino sono rimasti per strada per circa due ore, nonostante la pioggia abbondante, ma poi hanno passato la notte nelle loro case.
Il sindaco della città di Urbino ha preso la decisione di far rimanere le scuole chiuse almeno per la giornata del 27 Ottobre.
La scelta di tenere le scuole chiuse non è stata presa da alcuni sindaci di altri comuni colpiti dal terremoto.
Durante la serata del giorno 26 Ottobre 2016, la città di Pesaro è stata scossa dal terremoto.Si sono verificate due scosse molto forti. La seconda scossa si è verificata dopo le nove di sera e ha creato terrore tra le persone del posto. La gente infatti ha abbandonato le proprie abitazioni e si è riversata per strada. Le case hanno subito parecchi danni e i vigili del fuoco sono arrivati nelle zone più colpite, per verificare l'agibilità dei vari edifici.
Il terremoto ha causato anche un corto circuito, che ha generato un incendio in un'impresa di pannelli truciolari.
Ai carabinieri sono arrivate numerose chiamate di emergenza e vere e proprie scene di panico si sono verificate negli alberghi della città pesarese.
A Pesaro, il giorno 27 Ottobre 2016, le scuole resteranno chiuse, come anche a Fano.
Alcune dichiarazioni del sindaco di Pesaro sul terremoto
Il sindaco di Pesaro Matteo Ricci ha dichiarato, durante la serata del giorno 26 ottobre, che le scosse sono state fortissime. In un primo momento, Ricci non aveva preso la decisione di chiudere le scuole. In seguito, alcuni tecnici, insieme con i vigili del fuoco, hanno svolto delle verifiche negli edifici scolastici e dopo il sindaco di Pesaro ha deciso di far rimanere le scuole chiuse per il giorno 27 Ottobre.
Il terremoto ha colpito anche Urbino
Le scosse di terremoto, avvenute nella serata del 26 Ottobre 2016, hanno colpito anche Urbino.In questa città, gli studenti hanno abbandonato le loro abitazioni e hanno raggiunto spaventati Piazza della Repubblica.
Il collegio Raffaello ha subito dei danni, tanto che la Protezione Civile ha transennato la zona.
Gli abitanti della città di Urbino sono rimasti per strada per circa due ore, nonostante la pioggia abbondante, ma poi hanno passato la notte nelle loro case.
Il sindaco della città di Urbino ha preso la decisione di far rimanere le scuole chiuse almeno per la giornata del 27 Ottobre.
La scelta di tenere le scuole chiuse non è stata presa da alcuni sindaci di altri comuni colpiti dal terremoto.