Giro di banconote false: quattro arresti ad Empoli
Scoperti a fare acquisti nei negozi
Quattro persone finite in manette perché innescano un giro di banconote false facendo acquisti nei negozi della città di Empoli, in provincia di Firenze.
Arriva infatti dall'Arma dei Carabinieri la notizia della truffa messa in scena da alcuni ragazzi che si apprestavano a fare acquisti in alcuni negozi nell'empolese e in altre città di provincie limitrofe. La caratteristica che faceva la differenza era una certa fretta di uscire dal negozio e far perdere ogni traccia senza lasciare il tempo al negoziante di verificare l'autenticità delle banconote.
I malfattori tutti residenti in Toscana sono quattro, dei quali vengono menzionate solo le iniziali e l'età anagrafica. Vengono così identificati due toscani di origine uno di anni 23 (C.B.) e l'altra di anni 27 (M.B.), un 44enne (R.A.) di origine calabrese e un napoletano di 36 anni (G.B.).
Dopo alcune segnalazioni ricevute dai vari negozianti della zona, i carabinieri si sono messi sulle tracce dei truffatori fino ad arrivare a scoprire il mezzo usato dagli stessi nel giorno di sabato 4 febbraio. In tale data i ragazzi sono stati fermati e perquisiti. Durante la perquisizione le forze dell'ordine hanno rinvenuto una banconota dal taglio di 50 euro già pronta per essere spesa nel giubbotto della ragazza. Nella perquisizione della macchina invece sono state trovate altre 22 banconote dello stesso valore economico nascoste in una busta sotto il sedile posteriore. Il lavoro di falsificazione è stato eseguito in maniera impeccabile e riportavano due numeri di serie diversi.
La banda di truffatori era solita servirsi dei due ragazzi più giovani poiché era più difficile insospettirsi grazie al viso pulito, essendo poi del posto godevano di una fiducia maggiore da parte dei commessi e dei diversi negozianti. Gli altri due più grandi invece erano coloro che una volta procurato il denaro falso avevano ingaggiato i ragazzi per riciclarlo. Al fine dell'accertamento sull'identità dei truffatori arrestati tutti i commercianti dovranno recarsi preso le Stazioni dei Carabinieri.
Arriva infatti dall'Arma dei Carabinieri la notizia della truffa messa in scena da alcuni ragazzi che si apprestavano a fare acquisti in alcuni negozi nell'empolese e in altre città di provincie limitrofe. La caratteristica che faceva la differenza era una certa fretta di uscire dal negozio e far perdere ogni traccia senza lasciare il tempo al negoziante di verificare l'autenticità delle banconote.
I malfattori tutti residenti in Toscana sono quattro, dei quali vengono menzionate solo le iniziali e l'età anagrafica. Vengono così identificati due toscani di origine uno di anni 23 (C.B.) e l'altra di anni 27 (M.B.), un 44enne (R.A.) di origine calabrese e un napoletano di 36 anni (G.B.).
Dopo alcune segnalazioni ricevute dai vari negozianti della zona, i carabinieri si sono messi sulle tracce dei truffatori fino ad arrivare a scoprire il mezzo usato dagli stessi nel giorno di sabato 4 febbraio. In tale data i ragazzi sono stati fermati e perquisiti. Durante la perquisizione le forze dell'ordine hanno rinvenuto una banconota dal taglio di 50 euro già pronta per essere spesa nel giubbotto della ragazza. Nella perquisizione della macchina invece sono state trovate altre 22 banconote dello stesso valore economico nascoste in una busta sotto il sedile posteriore. Il lavoro di falsificazione è stato eseguito in maniera impeccabile e riportavano due numeri di serie diversi.
La banda di truffatori era solita servirsi dei due ragazzi più giovani poiché era più difficile insospettirsi grazie al viso pulito, essendo poi del posto godevano di una fiducia maggiore da parte dei commessi e dei diversi negozianti. Gli altri due più grandi invece erano coloro che una volta procurato il denaro falso avevano ingaggiato i ragazzi per riciclarlo. Al fine dell'accertamento sull'identità dei truffatori arrestati tutti i commercianti dovranno recarsi preso le Stazioni dei Carabinieri.