I migranti ospiti di un albergo?
Ecco la protesta dei cittadini di Mandatoriccio!
Mandatoriccio è un comune italiano, che si trova in provincia di Cosenza. Questo comune ha fatto notizia per una questione molto delicata.
I cittadini di Mandatoriccio hanno deciso infatti di iniziare una protesta. Questi ultimi hanno occupato l'accesso alla Statale 106, lungo il tratto in cui si trova il passaggio a livello, che permette di raggiungere la località marina della zona.
Gli abitanti del comune calabrese si sono ribellati contro il fatto che nel loro paese stanno per arrivare circa 42 migranti, che verranno ospitati in un albergo della Marina di Mandatoriccio.
I cittadini hanno bloccato la Statale 106, utilizzando bidoni della spazzatura, sedie e questi atti hanno richiesto l'intervento delle forze dell'ordine.
Anche il sindaco di Mandatoriccio protesta!
Il sindaco di Mandatoriccio si chiama Angelo Donnici. Donnici ha deciso di appoggiare la protesta dei suoi coincittadini, che non sono d'accordo sul fatto che circa 42 migranti verranno ospitati da una struttura ricettiva, situata nella Marina del comune in provincia di Cosenza.
Il primo cittadino di Mandatoriccio ha avuto modo di precisare che la sua amministrazione e la cittadinanza intera si sono sempre distinte per il rispetto di valori importanti, come quelli dell'intergrazione e dell'accoglienza.
Donnici ha dichiarato che la protesta non ha come destinatari i migranti, ma è contro una decisione presa dal Prefetto, che rischia solo di ghettizzare i nuovi arrivati.
Alcune dichiarazioni di Angelo Donnici
Angelo Donnici, sindaco di Mandatoriccio, ha denunciato che la decisione di ospitare i 42 migranti in un albergo del posto è un provvedimento preso dall'alto, che non rispetta eventuali delibere del Consiglio Comunale in merito all'accoglienza.
Il sindaco non vuole che i migranti vengano ospitati dall'albergo, situato nella Marina del suo paese, anche perchè il proprietario di questa struttura ricettiva non ha rispettato la legge. Chi gestisce l'albergo, a detta di Donnici, non ha mai pagato i tributi comunali e non ha mai versato la tassa di soggiorno turistica.
Il primo cittadino ha affermato che è felice di aver ricevuto la solidarietà di altri sindaci della zona, giunti anch'essi sul luogo della protesta.
I cittadini di Mandatoriccio hanno deciso infatti di iniziare una protesta. Questi ultimi hanno occupato l'accesso alla Statale 106, lungo il tratto in cui si trova il passaggio a livello, che permette di raggiungere la località marina della zona.
Gli abitanti del comune calabrese si sono ribellati contro il fatto che nel loro paese stanno per arrivare circa 42 migranti, che verranno ospitati in un albergo della Marina di Mandatoriccio.
I cittadini hanno bloccato la Statale 106, utilizzando bidoni della spazzatura, sedie e questi atti hanno richiesto l'intervento delle forze dell'ordine.
Anche il sindaco di Mandatoriccio protesta!
Il sindaco di Mandatoriccio si chiama Angelo Donnici. Donnici ha deciso di appoggiare la protesta dei suoi coincittadini, che non sono d'accordo sul fatto che circa 42 migranti verranno ospitati da una struttura ricettiva, situata nella Marina del comune in provincia di Cosenza.
Il primo cittadino di Mandatoriccio ha avuto modo di precisare che la sua amministrazione e la cittadinanza intera si sono sempre distinte per il rispetto di valori importanti, come quelli dell'intergrazione e dell'accoglienza.
Donnici ha dichiarato che la protesta non ha come destinatari i migranti, ma è contro una decisione presa dal Prefetto, che rischia solo di ghettizzare i nuovi arrivati.
Alcune dichiarazioni di Angelo Donnici
Angelo Donnici, sindaco di Mandatoriccio, ha denunciato che la decisione di ospitare i 42 migranti in un albergo del posto è un provvedimento preso dall'alto, che non rispetta eventuali delibere del Consiglio Comunale in merito all'accoglienza.
Il sindaco non vuole che i migranti vengano ospitati dall'albergo, situato nella Marina del suo paese, anche perchè il proprietario di questa struttura ricettiva non ha rispettato la legge. Chi gestisce l'albergo, a detta di Donnici, non ha mai pagato i tributi comunali e non ha mai versato la tassa di soggiorno turistica.
Il primo cittadino ha affermato che è felice di aver ricevuto la solidarietà di altri sindaci della zona, giunti anch'essi sul luogo della protesta.