Comune.info
Le linee guida
Si sa, quando un cittadino italiano ha bisogno di informazioni spesso si reca su Internet per visitare il sito web del proprio Comune di appartenenza. In molti casi però si tratta di portali realizzati in modo approssimativo e privi di contatti e link utili. Per ovviare a questo genere di problemi sono state lanciate online le nuove linee guida per ‘ristrutturare’ i siti istituzionali della pubblica amministrazione. Con una rinnovata veste grafica e nuovi contenuti sarà possibile offrire un servizio di qualità accessibile a tutti gli utenti.
Per adesso la ‘ristrutturazione’ dei portali non è ancora obbligatoria ma sul sito design.italia.it sono state esposte le linee alle quali le amministrazioni dovranno attenersi per costruire siti più belli e semplici da consultare. Diversi Comuni come Matera, Biella e Venezia si sono già adeguati alla nuova normativa e i risultati sono già disponibili online. Il progetto, presentato a novembre, è stato sviluppato su richiesta della Presidenza del Consiglio che insieme alla Agid (Agenzia per l’Italia Digitale) si sta impegnando per la progressiva digitalizzazione dei servizi per il cittadino.
I siti dovranno quindi essere dotati di una fascia superiore colorata sulla quale è riportato lo stemma, il nome del Comune e della Regione alla cui pagina sarà possibile accedere direttamente. In questa barra poi saranno inclusi il menù che condurrà alle sottosezioni dell’amministrazione suddivise per aree tematiche come lavori pubblici, cultura, imposte e molto altro. Nella parte inferiore della home page invece dovranno essere presenti i contatti e il bottone ‘Amministrazione Trasparente’ che includerà l’Albo Pretorio e i bandi di gara.
L’idea di proporre siti più funzionali e a portata di tutti porterà una serie di vantaggi poiché non solo si avrà un dialogo più diretto con i cittadini ma sarà possibile risparmiare su quelle operazioni che potranno essere svolte direttamente online. Le amministrazioni locali possono poi reperire colori e font diversi per creare una prima versione dei nuovi portali e intanto l’Agid è già pronta a rilasciare una nuova release basata sui suggerimenti provenienti dai cittadini più pratici del web.
Per adesso la ‘ristrutturazione’ dei portali non è ancora obbligatoria ma sul sito design.italia.it sono state esposte le linee alle quali le amministrazioni dovranno attenersi per costruire siti più belli e semplici da consultare. Diversi Comuni come Matera, Biella e Venezia si sono già adeguati alla nuova normativa e i risultati sono già disponibili online. Il progetto, presentato a novembre, è stato sviluppato su richiesta della Presidenza del Consiglio che insieme alla Agid (Agenzia per l’Italia Digitale) si sta impegnando per la progressiva digitalizzazione dei servizi per il cittadino.
I siti dovranno quindi essere dotati di una fascia superiore colorata sulla quale è riportato lo stemma, il nome del Comune e della Regione alla cui pagina sarà possibile accedere direttamente. In questa barra poi saranno inclusi il menù che condurrà alle sottosezioni dell’amministrazione suddivise per aree tematiche come lavori pubblici, cultura, imposte e molto altro. Nella parte inferiore della home page invece dovranno essere presenti i contatti e il bottone ‘Amministrazione Trasparente’ che includerà l’Albo Pretorio e i bandi di gara.
L’idea di proporre siti più funzionali e a portata di tutti porterà una serie di vantaggi poiché non solo si avrà un dialogo più diretto con i cittadini ma sarà possibile risparmiare su quelle operazioni che potranno essere svolte direttamente online. Le amministrazioni locali possono poi reperire colori e font diversi per creare una prima versione dei nuovi portali e intanto l’Agid è già pronta a rilasciare una nuova release basata sui suggerimenti provenienti dai cittadini più pratici del web.