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Zygmunt Bauman
Si è spento uno dei più grandi intellettuali del nostro tempo!
Il 9 Gennaio 2017 il mondo ha perso una delle più grandi personalità esistenti. Si tratta del filosofo polacco Zygmunt Bauman. L'intellettuale polacco, di origini ebraiche, aveva più di novantanni. Nonostante l'età, non aveva mai smesso di studiare, per continuare a comprendere la complessità della realtà. In aggiunta, il filosofo continuava a viaggiare per partecipare a convegni, a presentazioni di libri e a seminari. Memorabili sono state le sue interviste rilasciate, in cui erano ben manifeste la sua intelligenza e la sua lucidità.
Chi ascoltava Bauman parlare, rimaneva affascinato dalla sua personalità, che non si accontentava mai di osservare un fenomeno, ma cercava sempre di analizzarlo nella sua complessità.
Bauman e i grandi temi del tempo presente
Il grande intellettuale Zygmunt Bauman non aveva mai paura di analizzare la complessità del mondo. Il filosofo polacco era infatti un nemico delle semplificazioni e degli slogan preconfezionati.
Bauman non aveva mai paura di confrontarsi con i grandi temi del presente, come il disagio dell'uomo nel periodo della globalizzazione e la sua insopportabile solitudine.
Il filosofo aveva spesso affrontato il tema del populismo. Su questa questione, Zygmunt disse che ogni partito politico avrebbe dovuto essere populista, nel senso che i suoi rappresentanti avrebbero dovuto sempre essere capaci di ascoltare le persone semplici e ordinarie.
Bauman non era preoccupato per il populismo, ma per l'autoritarismo, che avrebbe potuto essere la risposta più frequente alla crisi dei sistemi democratici.
Bauman e il mondo di Internet
Il filosofo polacco, di origini ebraiche, si era anche espresso sugli effetti sociali di Internet. Bauman aveva dichiarato che, grazie all'utilizzo della Rete, l'uomo poteva fare delle cose che in passato erano impossibili. Connettendosi a Internet, per Bauman, le persone potevano avere a disposizione il mondo, con un solo clic.
L'intellettuale sosteneva che l'avvento della Rete fosse importante, anche perchè permetteva di accedere ad un grande numero di informazioni.
In aggiunta, Bauman aveva dichiarato che con Internet la gente poteva permettersi il lusso di esprimere il suo pensiero senza imposizioni, senza chiedere il permesso e quindi liberamente.
Per il filosofo polacco, la Rete era un ottimo strumento per rimanere connessi con il mondo.
Il 9 Gennaio 2017 il mondo ha perso una delle più grandi personalità esistenti. Si tratta del filosofo polacco Zygmunt Bauman. L'intellettuale polacco, di origini ebraiche, aveva più di novantanni. Nonostante l'età, non aveva mai smesso di studiare, per continuare a comprendere la complessità della realtà. In aggiunta, il filosofo continuava a viaggiare per partecipare a convegni, a presentazioni di libri e a seminari. Memorabili sono state le sue interviste rilasciate, in cui erano ben manifeste la sua intelligenza e la sua lucidità.
Chi ascoltava Bauman parlare, rimaneva affascinato dalla sua personalità, che non si accontentava mai di osservare un fenomeno, ma cercava sempre di analizzarlo nella sua complessità.
Bauman e i grandi temi del tempo presente
Il grande intellettuale Zygmunt Bauman non aveva mai paura di analizzare la complessità del mondo. Il filosofo polacco era infatti un nemico delle semplificazioni e degli slogan preconfezionati.
Bauman non aveva mai paura di confrontarsi con i grandi temi del presente, come il disagio dell'uomo nel periodo della globalizzazione e la sua insopportabile solitudine.
Il filosofo aveva spesso affrontato il tema del populismo. Su questa questione, Zygmunt disse che ogni partito politico avrebbe dovuto essere populista, nel senso che i suoi rappresentanti avrebbero dovuto sempre essere capaci di ascoltare le persone semplici e ordinarie.
Bauman non era preoccupato per il populismo, ma per l'autoritarismo, che avrebbe potuto essere la risposta più frequente alla crisi dei sistemi democratici.
Bauman e il mondo di Internet
Il filosofo polacco, di origini ebraiche, si era anche espresso sugli effetti sociali di Internet. Bauman aveva dichiarato che, grazie all'utilizzo della Rete, l'uomo poteva fare delle cose che in passato erano impossibili. Connettendosi a Internet, per Bauman, le persone potevano avere a disposizione il mondo, con un solo clic.
L'intellettuale sosteneva che l'avvento della Rete fosse importante, anche perchè permetteva di accedere ad un grande numero di informazioni.
In aggiunta, Bauman aveva dichiarato che con Internet la gente poteva permettersi il lusso di esprimere il suo pensiero senza imposizioni, senza chiedere il permesso e quindi liberamente.
Per il filosofo polacco, la Rete era un ottimo strumento per rimanere connessi con il mondo.