Il comune di Adria assediato dai topi
La rivolta dei negozianti
Nella città di Adria, in provincia di Rovigo, tutto scorreva tranquillo fino all'arrivo dei topi, molti luoghi sia delle zone periferiche e sia sia del centro storico infatti sono stati invasi da questi roditori.
Nel corso Vittorio Emanuele II, questi piccoli topi hanno avuto la libertà di girovagare all'interno di alcune attività commerciali sia negli orari di chiudura dei negozi che quando essi erano aperti al pubblico. Le zone più colpite da questo problema sono quelle dove sono stati segnalati spesso i vari rifiuti abbandonati, vale a dire nei pressi della stazione ferroviaria e nelle vicinanze dell'autostazione dei corrieri.
Man mano però questa situazione di disagio ha iniziato ad espandersi un pò ovunque e così le segnalazioni sulle presenze di questi topi sono aumentate. Tutta la cittadinanza che ha potuto avvistare i ratti non ha perso tempo a pensare, ma ha prontamente immortalato la presenza dei ratti invasori.
Non è il primo caso della provincia ad essere stato denunciato. Le altre zone che sono state colpite sono quelle di Carbonara e Canareggio, dove la gente che ha stanziato le varie attività commerciali oppure nelle prossimità delle diverse abitazione, dove gli abitanti hanno denunciato tale problema fornendo anche le ovvie motivazioni. Tutto dovrebbe essere legato all'inciviltà di molte persone che lasciano la propria spazzatura lungo i cigli delle strade senza preoccuparsi di gettarla laddove c'è la zona adibita appositamente. Ciò che va ad attirare i vari animali ovviamente sono i rifiuti organici, che essendo per lo pù cibo vanno a vanificare le varie azioni di derattizzazione e qualsiasi altro provvedimento intrapreso per la risoluzione di tale incresciodso problema.
A testimoniare la loro presenza è venuto in corso la tecnologia, ovvero i cittadini hanno pensato di fotografare questo disagio e di pubblicarlo sui vari social network. A farlo diventare poi virale è bastato poco visto che una situazione simile è facile che crea interesse. La notizia così si è estesa molto velocemente quasi come un segno di protesta e di ribellione collettivo.
Nel corso Vittorio Emanuele II, questi piccoli topi hanno avuto la libertà di girovagare all'interno di alcune attività commerciali sia negli orari di chiudura dei negozi che quando essi erano aperti al pubblico. Le zone più colpite da questo problema sono quelle dove sono stati segnalati spesso i vari rifiuti abbandonati, vale a dire nei pressi della stazione ferroviaria e nelle vicinanze dell'autostazione dei corrieri.
Man mano però questa situazione di disagio ha iniziato ad espandersi un pò ovunque e così le segnalazioni sulle presenze di questi topi sono aumentate. Tutta la cittadinanza che ha potuto avvistare i ratti non ha perso tempo a pensare, ma ha prontamente immortalato la presenza dei ratti invasori.
Non è il primo caso della provincia ad essere stato denunciato. Le altre zone che sono state colpite sono quelle di Carbonara e Canareggio, dove la gente che ha stanziato le varie attività commerciali oppure nelle prossimità delle diverse abitazione, dove gli abitanti hanno denunciato tale problema fornendo anche le ovvie motivazioni. Tutto dovrebbe essere legato all'inciviltà di molte persone che lasciano la propria spazzatura lungo i cigli delle strade senza preoccuparsi di gettarla laddove c'è la zona adibita appositamente. Ciò che va ad attirare i vari animali ovviamente sono i rifiuti organici, che essendo per lo pù cibo vanno a vanificare le varie azioni di derattizzazione e qualsiasi altro provvedimento intrapreso per la risoluzione di tale incresciodso problema.
A testimoniare la loro presenza è venuto in corso la tecnologia, ovvero i cittadini hanno pensato di fotografare questo disagio e di pubblicarlo sui vari social network. A farlo diventare poi virale è bastato poco visto che una situazione simile è facile che crea interesse. La notizia così si è estesa molto velocemente quasi come un segno di protesta e di ribellione collettivo.