comune.info

Home › Notizie

Il comune di Ascoli ha l'assicurazione contro i terremoti

Fino a 5 milioni di euro

Il sisma del 24 agosto ha colpito pesantemente diverse zone del centro Italia tra le quali anche il comune di Ascoli, che, come ha sottolineato il suo Primo Cittadino, Guido Castelli durante una intervista concessa all’agenzia "Dire", è uno dei pochi nel nostro Paese, ad avere già adottato una assicurazione contro i terremoti, la cui copertura arriva fino a 5 milioni di euro, e copre i danni che potrebbero essere causati dal sisma a tutte il patrimonio pubblico del comune di Ascoli Piceno, come gli edifici comunali, le chiese, le scuole ed anche altri edifici di vario genere ma sempre di proprietà comunale.

Il sindaco ha fatto presente che gli investimenti in questo senso sono iniziati già nel 2009 e stanno continuando nonostante che il Governo abbia imposto delle ristrettezze economiche sensibili nei confronti degli enti locali. 

E ad Ascoli si è tenuta una riunione che ha visto presenti oltre all’amministrazione comunale, anche i delegati dell’Ance, "Associazione Nazionale Costruttori Edili", nella quale è stato fatto il punto della situazione dopo l’evento sismico dello scorso 24 agosto, in modo da poter mettere in campo tutte le misure possibili di coordinamento, condividendo quindi tutte le iniziative che i vari enti ed istituzioni hanno messo già in atto, e quelle che dovranno essere ancora adottate. 

Nella sua intervista a "Dire", Guido Castelli ha sottolineato come la giunta da lui presieduta voglia continuare a lavorare nei tre anni che rimangono fino alla conclusione del mandato, sul tema della sicurezza, aggiornando anche il piano relativo, proprio a causa dell’eventi sismico. In particolare il sindaco ha dichiarato che è necessario che all’intera comunità vengano fornite tutte le notizie che servono per fronteggiare la situazione che nel comune si è creata dopo il terremoto. 

Castelli ha tenuto a precisare che la situazione ad Ascoli non è "drammatica", ma che alcune proprietà immobiliari appartenenti a privati hanno comunque subito delle "lesioni" e quindi il comune intende istituire un ufficio apposito per il terremoto. Parlando delle cose già fatte, il sindaco di Ascoli ha illustrato il lavoro ingente che ha riguardato i plessi scolastici, 29, che sono attualmente presenti nel territorio comunale, che riapriranno il 19 settembre, tutti in condizioni di sicurezza, così che gli studenti possano iniziare al meglio il nuovo anno scolastico. Per quanto riguarda più in generale l’adeguamento sismico, Castelli ha detto di aspettare con favore il piano "Casa Italia" annunciato dal governo Renzi che dovrebbe finanziare proprio gli adeguamenti sismici delle scuole del nostro paese.

← Tutti: Notizie