Degrado a Tor Sapienza
I roghi tossici oltre al degrado e l'illegalità hanno fatto si che i vari cittadini del quartiere romano di Tor Sapienza protestassero contro le istituzioni. In merito a ciò si è verificato la manifestazione indetta da circa 100 persone contro questa situazione incresciosa che si è venuta a creare, dove non è mancata la morte di una ragazza cinese in una zona simbolo del degrado. Essa è via Salviati dove risiedono i nomadi, ciò ha fatto si da vedere in Piazza De Cupis lo sventolio di bandiere tricolori oltre che all'esposizione di cartelli. Gli stessi cittadini hanno dichiarato che la loro protesta avviene in modo pacifico e vorrebbero che le istituzioni facessero in modo da portare la sicurezza in tali zone. Virginia Raggi è stata nominata nelle proteste avvenute in merito al suo mancato sostegno per questo quartiere, così le stesse persone si sono promesse di protestare davanti al municipio dopo le feste natalizie.
Il comitato di quartiere di Tor Sapienza ha ricordato quanto fossero belle le zone che circondano il perimetro del quartiere suddetto dove c'erano fabbriche aperte. Ora invece il degrado ha preso il sopravvento ed il tutto è da colpevolizzare la stessa politica che non dà il giusto apporto.
Oltre a tutto ciò è stato messo in luce i problemi che ci sono all'interno delle borgate, dove sono attivi sempre più gli stupri e gli scippi, dovuti anche ai centri di accoglienza e ai campi nomadi. La paura nei cittadini che risiedono a Tor Sapienza è tanta e dopo la morte della studentessa asiatica, hanno buoni motivi per evidenziare quanta differenza c'è nei trattamenti riservati alle zone periferiche rispetto alle zone centrali.
La protesta non è solo contro il partito ora al comando ma bensì verso tutti coloro che nel corso del tempo non hanno dato la giusta importanza ad una situazione critica. Quindi chiedono maggior rispetto specie da Virginia Raggi, dando maggior visibilità a questo problema piuttosto che a ciò che avviene nelle parti più note della capitale.
Si arriverà alla guerra tra popoli, questo viene dichiarato dai portavoce del quartiere e per evitare tutto ciò, c'è bisogno di infondere sicurezza nei cittadini.
Il comitato di quartiere di Tor Sapienza ha ricordato quanto fossero belle le zone che circondano il perimetro del quartiere suddetto dove c'erano fabbriche aperte. Ora invece il degrado ha preso il sopravvento ed il tutto è da colpevolizzare la stessa politica che non dà il giusto apporto.
Oltre a tutto ciò è stato messo in luce i problemi che ci sono all'interno delle borgate, dove sono attivi sempre più gli stupri e gli scippi, dovuti anche ai centri di accoglienza e ai campi nomadi. La paura nei cittadini che risiedono a Tor Sapienza è tanta e dopo la morte della studentessa asiatica, hanno buoni motivi per evidenziare quanta differenza c'è nei trattamenti riservati alle zone periferiche rispetto alle zone centrali.
La protesta non è solo contro il partito ora al comando ma bensì verso tutti coloro che nel corso del tempo non hanno dato la giusta importanza ad una situazione critica. Quindi chiedono maggior rispetto specie da Virginia Raggi, dando maggior visibilità a questo problema piuttosto che a ciò che avviene nelle parti più note della capitale.
Si arriverà alla guerra tra popoli, questo viene dichiarato dai portavoce del quartiere e per evitare tutto ciò, c'è bisogno di infondere sicurezza nei cittadini.