Il NO di dieci comuni per il panino a scuola
In provincia di Macerata
Dieci comuni di Udine hanno dato il loro dissenso al panino a scuola, giustificandolo come un mezzo che porta ad un ritorno al passato dove si evidenziano le diseguaglianze.
Dieci comuni di Udine hanno dato il loro dissenso al panino a scuola, giustificandolo come un mezzo che porta ad un ritorno al passato dove si evidenziano le diseguaglianze. I paesi coinvolti in tale questione sono: Pozzuolo, Preana, Pavia di Udine, Tricesimo, Campoformido, Martignacco, Pagnacco e Tavagnacco, Udine e Pradamano.
Furio Honsell, sindaco di Udine, ha spiegato che sono state istituite le mense per varie motivazioni, sia sotto la sfera educativa che quella sociale. Attraverso le varie mense si ha modo di controllare l'alimentazione dei vari alunni facendo attenzione che essa possa restare sia biologica che equilibrata. Lo stesso sindaco poi si è mostrato contento quando ha saputo che anche altri comuni hanno aderito alla sua iniziativa, visto che dal suo punto di vista si vanno ad infrangere ciò che è stato fatto a vantaggio alla salute, all'alimentazione ed all'educazione.
Una tale scelta ed opposizione al panino è provenuta da un'accurata riflessione dove i sindaci e gli assessori dell'Istruzione sono stati coinvolti. Si è deciso quindi di andare avanti con le mense scolastiche e tentare di migliorarle sempre più come già avvenuto quest'anno per alcune strutture.
Ad intervenire su tale argomento, ci ha pensato poi Aldo Savoia, direttore della Struttura operativa complessa Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine. Esso ha parlato della sicurezza nutrizionale ed igienica del pranzo consumato nelle scuole.
I menù sono stati formati con consapevolezza, tenendo conto di moltissimi aspetti, salvo casi particolari. Infatti si è tenuto conto di criteri come la stagionalità e la variabilità, oltre che delle varie porzioni, in tale modo essi quindi possono definirsi sia completi che equilibrati. A protezione della salute di ogni individuo, quotidianamente ci saranno prodotti come frutta e verdura. Oltre a ciò però va tenuto conto dei vari controlli che vengono effettuati sul territorio grazie alle aziende sanitarie. A loro però si aggiungono sia le ditte che l'ente gestore che va a garantire la qualità dei prodotti e del loro processo produttivo.
Furio Honsell, sindaco di Udine, ha spiegato che sono state istituite le mense per varie motivazioni, sia sotto la sfera educativa che quella sociale. Attraverso le varie mense si ha modo di controllare l'alimentazione dei vari alunni facendo attenzione che essa possa restare sia biologica che equilibrata. Lo stesso sindaco poi si è mostrato contento quando ha saputo che anche altri comuni hanno aderito alla sua iniziativa, visto che dal suo punto di vista si vanno ad infrangere ciò che è stato fatto a vantaggio alla salute, all'alimentazione ed all'educazione.
Una tale scelta ed opposizione al panino è provenuta da un'accurata riflessione dove i sindaci e gli assessori dell'Istruzione sono stati coinvolti. Si è deciso quindi di andare avanti con le mense scolastiche e tentare di migliorarle sempre più come già avvenuto quest'anno per alcune strutture.
Ad intervenire su tale argomento, ci ha pensato poi Aldo Savoia, direttore della Struttura operativa complessa Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine. Esso ha parlato della sicurezza nutrizionale ed igienica del pranzo consumato nelle scuole.
I menù sono stati formati con consapevolezza, tenendo conto di moltissimi aspetti, salvo casi particolari. Infatti si è tenuto conto di criteri come la stagionalità e la variabilità, oltre che delle varie porzioni, in tale modo essi quindi possono definirsi sia completi che equilibrati. A protezione della salute di ogni individuo, quotidianamente ci saranno prodotti come frutta e verdura. Oltre a ciò però va tenuto conto dei vari controlli che vengono effettuati sul territorio grazie alle aziende sanitarie. A loro però si aggiungono sia le ditte che l'ente gestore che va a garantire la qualità dei prodotti e del loro processo produttivo.