Il terremoto colpisce anche Orvieto, al via le verifiche ed i sopralluoghi
Scossa di magnitudo 6.5
La terra ha tremato e ha portato con sè dei danni, con la scossa magnitudo 6.5 sono stati necessari effettuare controlli sia ad Orvieto che al Comprensorio. Fortunatamente si è potuto constatare che non ci sono condizioni gravi tra i vari edifici pubblici.
In merito a ciò però è stata formata una squadra per l'emergenze che è pronta a ricevere le varie segnalazioni ed effettuare le opportune verifiche. Come giusto che sia, per i vari cittadini è stato rilasciato i numeri telefonici della protezione civile, così per ogni evenienza hanno la facoltà di chiamare, essi sono 0763306410, 0763306418 e 0763.306419.
Dopo la scossa che c'è stata in mattinata anche nella città di Narni, è stato deciso di tenere chiusi gli edifici dove sono ubicati gli asili ed i monumenti. I primi sono quelli di Nera Mentoro,Ape Maia e Grillo parlante, mentre le scuole rimarranno comunque chiuse per le festività imminenti del 1 e 2 Novembre. I secondi invece, ovvero i monumenti, sono stati chiusi per motivi precauzionali, la lista è lunga da fare, basti citare: l'auditorium Bortolotti, il Palazzo degli Scolopi, la Rocca Albornoz, senza dimenticare però nè il cinema Vittoria nè i sotterranei di San Domenico.
Altri paesi poi hanno subito alcuni danni e per prevenzione sono state previste delle chiusure, onde evitare altri tristi eventi. Mentre a Calvi dell'Umbria la chiesa ha subito un crollo di una parte di essa, ad Amelia il sindaco per delle lesioni alla struttura religiosa ne ha vietato l'accesso a tutti. In questo modo però non è stata cancellata la messa, anzi essa sarà comunque celebrata, ma nella piazza della città stessa.
La situazione preoccupante continua anche a Giove, dove il castello per i danni subiti è in stato di inagibilità. Altri luoghi sono stati chiusi al pubblico per evitare problemi di crolli e di aumentare il numero dei feriti. Proprio come nel caso delle chiese di Guardea, che essendo state lesionate da altre scosse, sono in stato di allerta. Quindi coloro che svolgevano catechismo al suo interno non potranno per ora svolgere tali lezioni.
In merito a ciò però è stata formata una squadra per l'emergenze che è pronta a ricevere le varie segnalazioni ed effettuare le opportune verifiche. Come giusto che sia, per i vari cittadini è stato rilasciato i numeri telefonici della protezione civile, così per ogni evenienza hanno la facoltà di chiamare, essi sono 0763306410, 0763306418 e 0763.306419.
Dopo la scossa che c'è stata in mattinata anche nella città di Narni, è stato deciso di tenere chiusi gli edifici dove sono ubicati gli asili ed i monumenti. I primi sono quelli di Nera Mentoro,Ape Maia e Grillo parlante, mentre le scuole rimarranno comunque chiuse per le festività imminenti del 1 e 2 Novembre. I secondi invece, ovvero i monumenti, sono stati chiusi per motivi precauzionali, la lista è lunga da fare, basti citare: l'auditorium Bortolotti, il Palazzo degli Scolopi, la Rocca Albornoz, senza dimenticare però nè il cinema Vittoria nè i sotterranei di San Domenico.
Altri paesi poi hanno subito alcuni danni e per prevenzione sono state previste delle chiusure, onde evitare altri tristi eventi. Mentre a Calvi dell'Umbria la chiesa ha subito un crollo di una parte di essa, ad Amelia il sindaco per delle lesioni alla struttura religiosa ne ha vietato l'accesso a tutti. In questo modo però non è stata cancellata la messa, anzi essa sarà comunque celebrata, ma nella piazza della città stessa.
La situazione preoccupante continua anche a Giove, dove il castello per i danni subiti è in stato di inagibilità. Altri luoghi sono stati chiusi al pubblico per evitare problemi di crolli e di aumentare il numero dei feriti. Proprio come nel caso delle chiese di Guardea, che essendo state lesionate da altre scosse, sono in stato di allerta. Quindi coloro che svolgevano catechismo al suo interno non potranno per ora svolgere tali lezioni.