Importanti Informazioni sulla Meningite
Negli scorsi giorni l'Istituto Superiore della Sanità ha diffuso un report, con la supervisione del professor Rezza e della dottoressa Stefanelli del reparto Malattie Infettive del suddetto Istituto, con l'obbiettivo di fornire informazioni riguardo la Meningite, dal momento che questi giorni in Toscana sono venuti alla luce tre casi di persone colpite da Meningococco, lo stesso ceppo che nella regione ha colpito 60 persone in 2 anni.
Le informazioni rilasciate dall'Istituto, che possono rispondere alle domande più diffuse in merito, sono le seguenti:
- Le fasce d'età maggiormente a rischio di contagio sono quelle dei bambini, degli adolescenti e dei giovani fino a 30 anni
- I batteri che causano la meningite sono principalmente il Meningococco, composto da diverse sottoclassi, tra le quali la più aggressiva e sviluppata in Italia ed in Europa è quella di tipo C, e l'Haemophilus Influenzae.
- Il professor Rezza spiega come sia impossibile collegare direttamente i casi di Meningite con l'immigrazione, in quanto la trasmissione dei batteri può avvenire durante qualsiasi tipo di trasferta all'estero dei cittadini italiani, sottolineando che i casi della Toscana sono stati provocati dal Meningococco C, da sempre presente in territorio italiano ed europeo.
- I casi di Meningite non sono aumentati, anzi: lo scorso anno ci sono stati 196 casi, quest'anno circa 190, perciò non siamo in presenza di un'emergenza Meningite
- Ci sono dei casi in cui la vaccinazione è fortemente raccomandata, ovvero per le persone che sono affette da diabete, talassemia, malattie epatiche e croniche gravi, immonudeficienze. La vaccinazione è, inoltre, raccomandata per quei soggetti la cui quotidianità presenta delle particolari condizioni: neonati che frequentano asili nido, chi vive in collegio, chi frequenta dormitori o discoteche, reclute militari e quando ci si deve recare in alcuni Paesi del Mondo in cui la malattia è più comune, come ad esempio l'Africa.
- La vaccinazione contro il Meningococco C è gratuita e prevede una dose a 13 mesi, mentre il costo delle altre vaccinazioni varia da regione a regione