In Provincia di Enna, 36 ore senza acqua per 8 comuni
Scopri quali sono gli 8 comuni
Ancora una volta in Sicilia si devono fare i conti con problemi idrici. Otto comuni che appartengono alla provincia di Enna, da martedì sono destinati ad avere problemi nell’erogazione idrica dalle ore 8 di martedì, e per le successive 36 ore. I disagi che si potranno verificare nei comuni di Agira, Calascibetta, Aidone, Enna, Leonforte, Gagliano Castelferrato, Valguarnera e Piazza Armerina, sono causati dall’interruzione di esercizio che riguarda l’acquedotto Ancipa.
La comunicazione dell’interruzione del servizio idrico è stata data da AcquaEnna e fa seguito ad una precedente nota di Sicilacque, e chiarisce che si è resa necessaria per poter eseguire, da parte della stessa società, dei lavori di manutenzione, con vari interventi sulle tubazioni, la cui durata è stata stimata in 36 ore. I disagi non saranno uguali per tutti gli otto comuni interessati ma saranno legati alle riserve di acqua disponibili in ciascun comune.
Secondo quanto indicato nella comunicazione di Sicilacque e nella successiva di AcquaEnna, per tornare alla normalità sarà necessario attendere il successivo giovedì, e pertanto si stima che i disagi a cui potranno andare incontro gli utenti, potrebbero nel complesso durare tre – quattro giorni, prima che l’erogazione ritorni "a regime".
La provincia di Enna, purtroppo, non è nuova a problemi che riguardano l’erogazione dell’acqua potabile; già nello scorso mese di agosto si erano registrati dei problemi ed anche quando l’erogazione era ripresa si era continuato ad avere una erogazione ad intermittenza con due giorni necessari per ottenere una completa "normalizzazione". Anche in quel caso Acqua Enna, dopo la rottura della condotta principale aveva provveduto ai necessari lavori di ripristino, ma successivamente erano state necessarie altre 48 ore perché l’erogazione tornasse ad essere continua e con il flusso previsto. Oltre ai comuni della provincia di Enna che ricevono l’approvvigionamento idrico dalla diga di Ancipa, in quel caso anche altri, dipendenti dalla diga di Troina, ebbero dei problemi nell’approvvigionamento idrico, con conseguenti disagi alla popolazione.
La comunicazione dell’interruzione del servizio idrico è stata data da AcquaEnna e fa seguito ad una precedente nota di Sicilacque, e chiarisce che si è resa necessaria per poter eseguire, da parte della stessa società, dei lavori di manutenzione, con vari interventi sulle tubazioni, la cui durata è stata stimata in 36 ore. I disagi non saranno uguali per tutti gli otto comuni interessati ma saranno legati alle riserve di acqua disponibili in ciascun comune.
Secondo quanto indicato nella comunicazione di Sicilacque e nella successiva di AcquaEnna, per tornare alla normalità sarà necessario attendere il successivo giovedì, e pertanto si stima che i disagi a cui potranno andare incontro gli utenti, potrebbero nel complesso durare tre – quattro giorni, prima che l’erogazione ritorni "a regime".
La provincia di Enna, purtroppo, non è nuova a problemi che riguardano l’erogazione dell’acqua potabile; già nello scorso mese di agosto si erano registrati dei problemi ed anche quando l’erogazione era ripresa si era continuato ad avere una erogazione ad intermittenza con due giorni necessari per ottenere una completa "normalizzazione". Anche in quel caso Acqua Enna, dopo la rottura della condotta principale aveva provveduto ai necessari lavori di ripristino, ma successivamente erano state necessarie altre 48 ore perché l’erogazione tornasse ad essere continua e con il flusso previsto. Oltre ai comuni della provincia di Enna che ricevono l’approvvigionamento idrico dalla diga di Ancipa, in quel caso anche altri, dipendenti dalla diga di Troina, ebbero dei problemi nell’approvvigionamento idrico, con conseguenti disagi alla popolazione.