Padova, indagato un parroco
Favoreggiamento della prostituzione e violenza
Don Andrea Contin, parroco padovano della chiesa di San Lazzaro, è finito nel registro degli indagati della Procura con le accuse di violenza privata e sfruttamento della prostituzione ai danni della propria amante: l'uomo avrebbe intrattenuto una relazione morbosa con una delle sue parrocchiane, costringendola anche ad avere rapporti sessuali con altri uomini.
INDAGATO UN PARROCO PADOVANO - Tutto è partito da una denuncia presentata due settimane fa ai Carabinieri di Padova da una donna di origini rumene e che ha fatto scattare l'indagine: e tra i nomi eccellenti finiti nel registro degli indagati della Procura è apparso anche quello di un personaggio all'apparenza insospettabile e molto conosciuto in zona. Si tratta di don Andrea Contin, 48enne parroco della chiesa di San Lazzaro, piccolo quartiere ubicato in una zona periferica a est della città: le accuse ai danni del sacerdote sarebbero di violenza privata ai danni della donna, oltre che di favoreggiamento e induzione alla prostituzione. Secondo gli inquirenti, a partire dal 2014 l'uomo avrebbe avuto una relazione con la sua parrocchiana, sfociata però in un rapporto dai contorni definiti "morbosi e ossessivi". Don Contin avrebbe infatti costretto la donna ad avere rapporti sessuali violenti in uno dei locali della canonica e, successivamente, l'avrebbe costretta a prostituirsi con altri uomini in cambio di denaro.
L'INDAGINE DELLA PROCURA - L'inchiesta della Procura di Padova, coordinata dal PM Roberto Piccione, è culminata con la perquisizione, avvenuta nelle ultime ore, della canonica dove viveva il sacerdote e all'interno della quale avvenivano gli incontri con l'amante: stando a quanto si apprende, gli uomini dell'Arma hanno trovato nell'edificio numerosi oggetti acquistati in un sexy shop ma anche materiale video a carattere pornografico. Don Contin è una figura molto stimata nell'ambiente ecclesiastico patavino e, in passato, era stato anche impegnato in politica nelle vesti di assessore del Comune di Campo San Martino. Per questo motivo, la notizia è stata accolta come un fulmine a ciel sereno da chi lo conosce, mentre il suo legale, Michele Godina, si è limitato a spiegare alla stampa che "presto verrà chiarito tutto"; dalla Diocesi di Padova, invece, non è arrivato ancora nessun commento ufficiale a proposito della torbida vicenda.Don Andrea Contin, parroco padovano della chiesa di San Lazzaro, è finito nel registro degli indagati della Procura con le accuse di violenza privata e sfruttamento della prostituzione ai danni della propria amante: l'uomo avrebbe intrattenuto una relazione morbosa con una delle sue parrocchiane, costringendola anche ad avere rapporti sessuali con altri uomini.
INDAGATO UN PARROCO PADOVANO - Tutto è partito da una denuncia presentata due settimane fa ai Carabinieri di Padova da una donna di origini rumene e che ha fatto scattare l'indagine: e tra i nomi eccellenti finiti nel registro degli indagati della Procura è apparso anche quello di un personaggio all'apparenza insospettabile e molto conosciuto in zona. Si tratta di don Andrea Contin, 48enne parroco della chiesa di San Lazzaro, piccolo quartiere ubicato in una zona periferica a est della città: le accuse ai danni del sacerdote sarebbero di violenza privata ai danni della donna, oltre che di favoreggiamento e induzione alla prostituzione. Secondo gli inquirenti, a partire dal 2014 l'uomo avrebbe avuto una relazione con la sua parrocchiana, sfociata però in un rapporto dai contorni definiti "morbosi e ossessivi". Don Contin avrebbe infatti costretto la donna ad avere rapporti sessuali violenti in uno dei locali della canonica e, successivamente, l'avrebbe costretta a prostituirsi con altri uomini in cambio di denaro.
L'INDAGINE DELLA PROCURA - L'inchiesta della Procura di Padova, coordinata dal PM Roberto Piccione, è culminata con la perquisizione, avvenuta nelle ultime ore, della canonica dove viveva il sacerdote e all'interno della quale avvenivano gli incontri con l'amante: stando a quanto si apprende, gli uomini dell'Arma hanno trovato nell'edificio numerosi oggetti acquistati in un sexy shop ma anche materiale video a carattere pornografico. Don Contin è una figura molto stimata nell'ambiente ecclesiastico patavino e, in passato, era stato anche impegnato in politica nelle vesti di assessore del Comune di Campo San Martino. Per questo motivo, la notizia è stata accolta come un fulmine a ciel sereno da chi lo conosce, mentre il suo legale, Michele Godina, si è limitato a spiegare alla stampa che "presto verrà chiarito tutto"; dalla Diocesi di Padova, invece, non è arrivato ancora nessun commento ufficiale a proposito della torbida vicenda.Don Andrea Contin, parroco padovano della chiesa di San Lazzaro, è finito nel registro degli indagati della Procura con le accuse di violenza privata e sfruttamento della prostituzione ai danni della propria amante: l'uomo avrebbe intrattenuto una relazione morbosa con una delle sue parrocchiane, costringendola anche ad avere rapporti sessuali con altri uomini.