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L'isis online: un gruppo jihadista prende possesso di alcuni siti modenesi

Palagano, Frassinoro e Montefiorino

In questi ultimi tempi si sta molto sentendo parlare di attentati di matrice islamica ad alcune delle più importanti città europee come Parigi o Bruxelles. L'ultimo degli attacchi, forse uno dei più tragici, è stato consumato pochi giorni fa a Nizza dove un tir ha intrapreso una folle corsa per una delle strade principali della città, uccidendo con una mitragliatrice tutti gli ignari passanti. Un episodio davvero sconvolgente che sembrava esse l'ultimo ma a quanto pare non è così.

Pochi giorni fa i siti web di alcuni comuni modenesi sono stati presi di mira da un gruppo di hacker informatici islamici. Si tratta di un gruppo di hacker già conosciuti che si fa chiamare Anon Ghost; lo stesso gruppo ha un vero e proprio profilo facebook e, poco dopo aver hackerato con successo i siti web, ha rivendicato quanto accaduto.

I paesi colpiti individuati per ora sono 3, Palagano, Frassinoro, e Montefiorino, tutti situati sull'appennino modenese. Per qualche ora le schermate principali dei siti web comunali si sono trasformate in locandine degli orrori raffiguranti guerrieri a cavallo vestiti di nero e la bandiera dell'isis. Inoltre le immagini erano accompagnate da alcune scritte in inglese nelle quali il gruppo inneggiava alla potenza di Allah e auspicava la liberazione della Palestina.

Gli Anon Ghost sono già conosciuti dalla polizia postale mondiale per aver dato vita al ciber-jihad, ovvero alla propaganda dei movimenti jihadisti anche online, e anche perché lo stesso gruppo ha danneggiato dei siti arabi con le stesse modalità dell'ultimo episodio. Intanto il gruppo di hacker professionisti continua a muoversi indisturbato nella rete cibernetica e a lanciare, tramite il profilo facebook, messaggi minatori all'America e all'Europa.

Nonostante i numerosi problemi creati, i siti comunali di tutti e tre i paesini modenesi hanno ripreso a funzionare nel pomeriggio della stessa giornata, grazie anche al pronto intervento della polizia postale. Le forze dell'ordine della Polizia postale e della DIGOS stanno lavorando insieme per smascherare i colpevoli del misfatto e per far in modo che quest episodio non si ripresenti in futuro.

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