La moltitudine di scosse che deforma il suolo
Da diversi giorni tantissime scosse stanno provocando danni ingenti alle persone ed alle loro case nelle città delle regioni di Marche ed Umbria, ma anche nel Lazio, anche se con danni minori. Finora tali scosse hanno superato le 1100 unità e così il suolo ha subito dei danni che hanno portato quest'ultimo a sprofondare di 70 centimetri nella zona di Castelluccio di Norcia.
La notizia di questo spostamento del suo è stata comunica dall'Istituto di geologia e vulcanologia che attraverso dei dati ha potuto affermare i danni che questo triste evento ha portato. Grazie al satellite Alos2, il direttore dell'Istituto sopra citato ha fatto sapere che questi dati saranno man mano aggiornati per risultare così più precisi possibili. A lavorare su tali dati ovviamente ci sono sia i geologi dell'istituto che quelli del Cnr.
Tali terremoti hanno quindi fatto si che il territorio si modificasse grazie ai vari cedimenti e frane che si sono verificate. Anche quando la città colpita dal terremoto fu Amatrice ci fu un cambiamento dovuto allo scivolamento di dieci centimetri del monte Vettore.
Le scosse nel frattempo proseguono e raggiungono picchi alquanto alti. Ieri mattina, alle 8.56, c'è stata un'altra scossa di magnitudo 4.7 che ha riguardato vari paesi della provincia di Macerata. Bolognola, Acquacanina e Fiastra sono stati quindi colpiti perché le loro zone hanno fatto da epicentro. Uno specialista del Cnr in una dichiarazione ha fatto sapere che le varie scosse del terremoto si sono spostate verso il nord di Amatrice andando a colpire città come Norcia, Visso ed Ussita. Purtroppo però ha dovuto continuare dicendo che le scosse non si riescono a prevedere e che quindi non è per nulla escluso che esse continueranno ad esserci nei prossimi giorni. Le zone colpite ma anche quelle adiacenti sono quindi a rischio e la gente che risiede in tali posti resta in stato da allerta.
La notizia di questo spostamento del suo è stata comunica dall'Istituto di geologia e vulcanologia che attraverso dei dati ha potuto affermare i danni che questo triste evento ha portato. Grazie al satellite Alos2, il direttore dell'Istituto sopra citato ha fatto sapere che questi dati saranno man mano aggiornati per risultare così più precisi possibili. A lavorare su tali dati ovviamente ci sono sia i geologi dell'istituto che quelli del Cnr.
Tali terremoti hanno quindi fatto si che il territorio si modificasse grazie ai vari cedimenti e frane che si sono verificate. Anche quando la città colpita dal terremoto fu Amatrice ci fu un cambiamento dovuto allo scivolamento di dieci centimetri del monte Vettore.
Le scosse nel frattempo proseguono e raggiungono picchi alquanto alti. Ieri mattina, alle 8.56, c'è stata un'altra scossa di magnitudo 4.7 che ha riguardato vari paesi della provincia di Macerata. Bolognola, Acquacanina e Fiastra sono stati quindi colpiti perché le loro zone hanno fatto da epicentro. Uno specialista del Cnr in una dichiarazione ha fatto sapere che le varie scosse del terremoto si sono spostate verso il nord di Amatrice andando a colpire città come Norcia, Visso ed Ussita. Purtroppo però ha dovuto continuare dicendo che le scosse non si riescono a prevedere e che quindi non è per nulla escluso che esse continueranno ad esserci nei prossimi giorni. Le zone colpite ma anche quelle adiacenti sono quindi a rischio e la gente che risiede in tali posti resta in stato da allerta.